Fulvio briano alle Regionali appoggerà Cofferati.
Motiva così la sua scelta.
"Ho deciso che alle prossime primarie per la scelta del candidato della coalizione di centro sinistra alla Presidenza della Regione Liguria sosterrò Sergio Cofferati e in questa decisione, maturata in questi giorni, vi sono varie motivazioni.
Intanto perchè non è nelle mie corde fare scelte comode o rassicuranti per la mia vita politica; avrei potuto, da tempo, scegliere strade meno impervie a beneficio anche della mia tranquillità all’interno del partito.
L'appoggio a Cofferati però, anche in questo clima, non mi spaventa così come non mi sono fatto intimorire dalla scelta di appoggiare Matteo Renzi quando a fine 2012 il 95% del partito era schierato contro di lui.
La verità è che non vivo di politica e faccio le mie scelte seguendo quello che è il mio modo di pensare rispetto all'interesse della Provincia di Savona: il giorno in cui capirò di non avere più questa
indipendenza di giudizio probabilmente smetterò.
E che non mi si tiri per la giacchetta con il concetto di essere renziano
piuttosto che non renziano: la verità è che in Liguria chi come mè è
sempre stato e continua ad essere un super-fedele sostenitore dell'azione
politica innovativa di Matteo Renzi è stato in realtà lasciato solo a se stesso schiacciato da chi le aree politiche interne le ha davvero coltivate a partire da Franceschini fino alla sinistra del partito.
Scegliere di andare verso un partito liquido senza correnti interne, tanto meno correnti di veri renziani, ha portato al disorientamento chi arriva come me dall’esperienza dei comitati Renzi e queste elezioni regionali sono per mio conto un banco di prova per tentare di invertire la rotta.
La mia è quindi una scelta di continuità nella ricerca dell’innovazione e di merito in quanto penso che con Cofferati Savona possa maggiormente incidere sulla politica regionale.
E’ stata una decisione facile? Non di certo, ma in questo caso è prevalso il lato pragmatico del mio fare politica.
Ritengo infatti che le grandi scelte di politica industriale ed
infrastrutturale che riguardano questa Provincia siano nate tutte
prevalentemente nel primo mandato Burlando quando Savona aveva un ben diverso peso in Giunta con la presenza di Carlo Ruggeri e con questo
intendo un peso politico senza dare alcun giudizio negativo del buon
lavoro tecnico che nel sociale ha fatto anche in questo mandato Lorena
Rambaudi.
Si pensi alla pianificazione dell'accordo Piaggio (addirittura Giunta
Biasotti), Piattaforma Maersk (Burlando 1), Aurelia Bis (Burlando 1),
pianificazione dei fondi POR (Burlando 1) - negli ultimi 5 anni la
Provincia di Savona è stata del tutto irrilevante rispetto alle grandi
scelte strategiche regionali e si è preferito coltivare in questo territorio un diffuso consenso minimalista, soprattutto sui piccoli comuni che però oggi sono lasciati soli rispetto alla grave crisi economica del nostro Ente
Provincia e quanto potrà accadere anche solo il prossimo inverno
rispetto ad emergenze concrete quali la neve e il riscaldamento delle
scuole.
Oggi, su questi temi, la nostra Provincia ha bisogno di un cambio di passo e il CSX in Regione Liguria ha bisogno di una vera competizione affinchè anche i nostri elettori ritengano davvero credibili le primarie.
Rispetto a queste mie convinzioni avrei quindi voluto, mesi fa, che si aprisse una discussione all’interno del partito per capire quale fosse il progetto migliore per la prossima Amministrazione Regionale ma non ve ne è stato modo e le scelte sono state fatte senza alcuna condivisione.
Per questo motivo mi sento libero a questo punto di fare le mie, a maggior ragione se inizio a sentir parlare di epurazione di dirigenti di partito come la questa settimana è purtroppo accaduto.
Esiste inoltre un approccio politico alle primarie che apprezzo in
Cofferati: abbiamo bisogno in vista delle prossime regionali, di un
quadro di alleanze politicamente chiaro nel campo del centro-sinistra e
non del “centro-sinistra ma forse anche destra” e questo lo dico anche
seguendo la mia esperienza di segretario del Pd savonese dove mi trovo a
dover spiegare ai miei iscritti, ad esempio a quelli di Albisola Superiore
o Varazze, alleanze con politici di centro destra con cui abbiamo linee
amministrative di opposizione, a volte anche accesa, nei rispettivi
consigli comunali. Iniziamo davvero ad avere problemi a far capire ai
nostri militanti e simpatizzanti il motivo per cui dovrebbero prendere o
rinnovare la tessera del nostro partito e questa è una cosa imbarazzante e se non se ne esce non stupiamoci se sono proprio loro quelli che non vengono a votare alimentando l’astensionismo.
Mi auguro, infine, che la campagna per le primarie si svolga in un clima di rispetto delle rispettive idee e convinzioni. Le primarie non possono essere una rissa ma sono il modo più pulito di cedere ai cittadini il diritto di scegliere i propri rappresentanti nelle competizioni elettorali. Terminata la fase delle primarie bisogna saperne aprire un’altra, quella della vera competizione elettorale che è quella più importante e soprattutto quella che dobbiamo vincere insieme ed uniti anche per il bene della nostra Provincia.














