“Secondo gli accordi presi a livello nazionale, in l’Emilia Romagna ed in Veneto, saremmo andati alle elezioni regionali in coalizione e la scelta del candidato sarebbe spettata al Carroccio, cosa che si è verificata. La scelta del candidato per la Liguria spettava invece a Forza Italia: quello che ha dichiarato ieri Sonia Viale non rispetta gli accordi: ora interverranno Salvini e Berlusconi”. Netta replica di Sandro Biasotti alle dichiarazione rilasciate ieri dal segretario regionale del Carroccio a Primocanale. Sonia Viale ha lanciato un ultimatum a Forza Italia:”Noi abbiamo il candidato Presidente, Forza Italia non ha un nome: domenica partiamo con la campagna elettorale. Noi vi vogliamo, il candidato Presidente è Edoardo Rixi, da soli o in coalizione”.
Parole che non sono piaciute a Sandro Biasotti, che replica:”Noi abbiamo una rosa di candidati esterni indipendenti che attualmente sono sul tavolo di Silvio Berlusconi e Matteo Salvini. Da mesi c’è un accordo, in base al quale il candidato per la Liguria sarebbe stato quello di Forza Italia. Il problema ha travalicato i confini regionali ed è diventato nazionale: nei prossimi giorni so che i due leader si incontreranno”.
La Lega Nord, visti gli ultimi risultati elettori in Emilia Romagna, è sicuramente in forte ascesa, ed in Liguria potrebbe diventare il secondo partito. “Sabato, commenta la Viale, Matteo Salvini sarà a Genova per lanciare la candidatura di Edoardo Rixi: il nostro partito ha lavorato e sta lavorando bene. Ci accusano di essere troppo estremisti: la moderazione la lasciamo volentieri ai salotti buoni della sinistra”.














