/ Attualità

Attualità | 12 maggio 2015, 09:15

Liceo Classico Savona, protesta degli studenti contro le classi pollaio: "Abbandoniamo le aule per un profondo senso di responsabilità, per salvare il nostro diritto allo studio"

Questa mattina gli studenti hanno manifestato sotto la sede dell'Ufficio scolastico provinciale che giovedì scorso aveva annunciato l’accorpamento degli studenti dell’attuale quarta C nelle sezioni A e B

Liceo Classico Savona, protesta degli studenti contro le classi pollaio: "Abbandoniamo le aule per un profondo senso di responsabilità, per salvare il nostro diritto allo studio"

Uniti nella protesta per rimanere “uniti” in classe. Oggi gli studenti del liceo Classico Chiabrera di Savona hanno manifestato sotto la sede dell'Ufficio scolastico provinciale che giovedì scorso aveva annunciato l’accorpamento degli studenti dell’attuale quarta C nelle sezioni A e B. Infatti, sulla base di criteri sulla formazione delle classi previsti dal governo e su criteri stabiliti dal Consiglio d’Istituto, si dovrà procedere alla formazione di due classi una da 31 e l’altra 33 alunni per diminuire da tre a due le classi quinte nel prossimo anno scolastico 2015-2016. Al liceo l’attuale quarta C verrà smembrata e i 20 ragazzi saranno suddivisi tra le sezioni A e B. A comunicarlo una lettera proveniente dall’Ufficio Scolastico Provinciale. A dire no gli studenti che hanno in programma un flash mob di protesta in piazza Sisto IV.

“Tutto nasce da un calcolo pura,ente matematico che dice che classi sotto la media dei 22 studenti vanno smembrate, ma bisogna vedere prima la trasversalità”, afferma Mauro Brunetti, rappresentante dei genitori. Accorpamento forzato e rischio classi pollaio: “Crediamo che questo sia un ragionamento ragionieristico che non tiene assolutamente in conto la necessità di salvaguardare la qualità dell'insegnamento. Verrebbero a mancare i presupposti di qualità e di garanzia dell'offerta formativa che la scuola dovrebbe garantire. Riteniamo un simile ragionamento inaccettabile e per questo siamo decisi a combattere in ogni sede a tutela del futuro dei nostri figli”, afferma Brunetti.

Oggi niente lezione per il liceo Classico, gli studenti della quarta C hanno inviato ai docenti una lettera per giustificare la protesta in nome del diritto allo studio: “Carissimi professori è con profondo dispiacere che oggi abbandoniamo la nostra aula. E' stata per noi una decisione molto difficile, perché ci sentiamo dilaniati tra il profondo senso di responsabilità, che ci suggeriva di non perdere neanche un minuto delle vostre lezioni, e il dovere di lottare per la nostra scuola, i nostri ideali, il nostro futuro. Siamo convinti che capirete la nostra scelta, dal momento che se abbiamo preso questa decisione lo dobbiamo a voi, che ci avete insegnato, in questo anno scolastico, a difendere, difendere ciò che siamo, ciò che studiamo. Sperando di AVERVI fatto capire il nostro AMORE per questa scuola, vi salutiamo cordialmente”.

“Una lettera molto toccante che dimostra quanto i ragazzi abbiano a cuore la loro istruzione – afferma Mauro Brunetti – Noi siamo con loro per sostenere questa battaglia”. Inoltre ieri mattina una delegazione dei genitori è stata ricevuta dal preside Alfonso Gargano che si è dimostrato disponibile a sostenere la battaglia di genitori e studenti: stasera alle18 un'assemblea dei genitori presso la parrocchia di San Pietro in via Untoria e giovedì prossimo convocazione ufficiale e aggiornamento per le famiglie sulla formazione delle nuove classi con il preside dell’istituto.

Debora Geido

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium