Ancora erba alta in viale otto marzo ad Albenga e, mentre i privati si arrovellano per falciare i loro terreni incolti, sia per questioni igienico-sanitarie, che per sicurezza, dato l’avvicinarsi dell’estate e del caldo e il pericolo di incendi, ed anche, infine, ma non per ultimo, per evitare le multe, infatti l’amministrazione aveva annunciato gli imminenti controlli in questo senso.
Siamo ormai alla prima settimana di Giugno, ma evidentemente, almeno qualche terreno è stato dimenticato, come ad esempio quello tra viale Otto Marzo e regione Burrone.
Afferma un residente, il sig. De Gennaro “Io posso parlare per cognizione di causa, infatti quel terreno per molti anni l’avevo io”.
“Prima era un terreno della diocesi e, parlando con la curia me lo avevano affidato in comodato d’uso gratuito. In questo modo potevo tenerci i miei cani. Avevo poi chiesto il permesso e ne coltivavo una piccola parte per avere due prodotti per la mia famiglia. In cambio dovevo tenerlo pulito almeno un paio di volte l’anno. Naturalmente lo facevo anche più spesso. – spiega il signor De Gennaro – La diocesi, poi, lo ha ceduto al comune. Per un anno sono potuto rimanere qui e prendermi cura del terreno, poi, però, non è stato più possibile farlo. Pare tra l’altro che il comune fosse interessato a costruirvi una sede dell’asl o qualcosa di simile, opera mai più fatta”.
Conclude De Gennaro “Da allora ad ogni modo si sono sempre verificati dei problemi e dei ritardi con la pulizia di questo terreno. Il fatto è che oltre che per gli incendi, potrebbe essere pericoloso per la sicurezza. Immaginate cosa c’è là in mezzo, topi e sporcizia come minimo”.
Risponde l'Assessore Andreis "Abbiamo avuto un problema con un macchinario, in particolare una trincia che ha fatto allungare un pò i tempi. Tuttavia il problema è attualmente risolto e stiamo riprendendo il calendario degli interventi che dovrebbero terminare entro la fine della prossima settimana".
"Sono terreni di nostra proprietà e stiamo intervenendo con i nostri mezzi. Abbiamo verificato che in alcune aree delle frazioni più grandi avremo bisogno di mezzi più grandi e per questo stiamo verificando la disponibilità di risorse per affidare il servizio ad una ditta specializzata"conclude Andreis

















