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Attualità | 14 luglio 2015, 15:14

Verezzi, il passato delle cave rivive nelle Muse di Nebiolo

Inaugurata venerdì la statua dello scultore, collocata in piazza Gramsci

Verezzi, il passato delle cave rivive nelle Muse di Nebiolo

L’arte che celebra sé stessa e il passato. Venerdì è stata inaugurata a Verezzi una statua creata dall’artista Mario Nebiolo, realizzata con uno degli ultimi blocchi estratti dalle cave di Borgio. L’opera, collocata in piazza Gramsci davanti alla Società di Mutuo Soccorso, rappresenta le tre Muse.

Questo lavoro racchiude in sé diversi spunti, dall’unicità e rarità del materiale con cui è stata realizzata, alla fatica del lavoro in cava, a quello dello scalpellino e scultore, capaci di dare una nuova forma alla pietra.

Un tempo a Borgio esisteva la via dei “carimatti”, quelle che veniva utilizzata per trasportate i blocchi di pietra dalle cave al mare sulle nave. Oggi il percorso è stato recuperato dal Cai ed è percorribile insieme agli altri sentieri dell’entroterra.

Una statua che simboleggia dunque il passato, vivo in tutti noi, di uomini che conoscono la fatica e come in questo caso la tramutano in valore ed ispirazione.

Cinzia Gatti

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