Anche i civatiani del neonato Comitato ARTICOLO TRE SAVONA POSSIBILE alla Limonaia di Villa Strozzi per l’intensa e.. caldissima tre giorni del Politicamp, il 16, 17 e 18 luglio, dove si sono incontrati iscritti e fondatori di Possibile per “definirsi e darsi strumenti di partecipazione ed azione”.
Fare bene, presto e insieme : questa potrebbe essere l’estrema sintesi che emerge dal confronto sui tanti temi politici di attualità. Già in un’altra occasione, Civati, parlando di Possibile, aveva affermato :”Cerchiamo buone pratiche, non l’eterno dialogo con la sinistra”. Conferenze, interventi e undici tavoli di lavoro al Politicamp insieme ai membri del Comitato scientifico e organizzativo perché dal lavoro collettivo,- che vuole essere “connettivo”- nascano tante buone pratiche, tante azioni concrete e possibili . Si lascia il Politicamp con un impegno e una responsabilità forti affinchè le belle discussioni non producano solo le belle idee che non trovano mai posto nell’agenda dei partiti: occorre creare “un’autostrada veloce fra le idee e il Parlamento”.
Nel frattempo, come primo atto concreto, sono stati depositati otto quesiti referendari per restituire al popolo una sovranità che, pur sancita dalla Costituzione, si va via via perdendo. I referendum , ovviamente abrogativi, riguardano il Job’s Act, le trivellazioni in mare, la scuola , lo Sblocca Italia ( contro le grandi opere inutili del decreto)….Una grande occasione per tutti per “dimostrare di esserci e di fare sul serio su temi caldi e serissimi come il lavoro, la scuola, l’ambiente , la democrazia”( cit. Marco Travaglio)














