A ragion veduta Simone Rossi, assessore al turismo alassino, dice che i concorsi di bellezza hanno fatto il loro corso. Aggiunge un "forse" per andarci cauto, ma la più patrizia delle gare estetiche, Miss Italia, già da un pezzo mostra la sua parabola discendente. Non a caso gli organizzatori si scervellano nel trovare nuove e ammiccanti soluzioni per catalizzare l'interesse, progressivamente spento, verso la manifestazione.
Lo stesso calo d'interesse (sponsor privati compresi) sferza Miss Muretto, che nella maturità dei suoi 60 anni di tradizione, quest'anno lascia un vuoto nell'estate della Baia del Sole. Non si sposta in altri lidi e non si ricicla in nuove formule: semplicemente sparisce. Per tempo Francesco Di Biase, alle redini dell'evento legato alla memoria del compianto Mario Berrino, annunciò che nel 2015 il concorso non si sarebbe tenuto.
Al posto delle aspiranti reginette, il noto muretto vedrà sfilare la Gran Cagnara. E' la nottata revival per rievocare gli anni dai Cinquanta agli Ottanta. Ovvero gli anni d'oro del turismo nella città di Alassio, che si rifugia nei ricordi per rivivere i fasti del passato. Miss Italia snocciola idee inedite per rilanciarsi (l'ultima è "ammettere" le curvy), Miss Muretto passa la mano: âgé con stile.














