Anas spinge per partire con il cantiere i primi giorni di maggio, pare il 4, la Provincia e i Comuni di Vado, Quiliano e Savona invece avrebbero voluto che scattassero appena concluso quello sulla strada di scorrimento veloce.
Questo il tema al centro del confronto che si è svolto giovedì scorso in Prefettura a Savona sui lavori di demolizione e ricostruzione del ponte al confine tra Vado Ligure e Savona.
Sulla strada di scorrimento dopo anni di cronoprogrammi non rispettati, gli interventi dorebbero concludersi il prossimo 27 maggio, salvo imprevisti.
Circa tre settimane prima però Anas vorrebbe partire con i lavori sulla statale ma con una viabilità già in ginocchio soprattutto nel centro di Vado in via Ferraris (a causa dell'uscita bloccata dalla superstrada all'altezza dei Docks) il traffico potrebbe andare ulteriormente in tilt.
Una soluzione potrebbe essere stata presa consentendo il traffico a senso unico alternato con le lavorazioni che saranno effettuate a step.
"Sembra che ora stiano lavorando nella strada di scorrimento ma comunque sono in ritardo. Noi sindaci siamo infatti preoccupati per i problemi legati alla viabilità - dice il Sindaco di Vado Ligure Fabio Gilardi - Anas ha capito l'esigenza del territorio di non precludere lo stop della viabilità tramite un senso unico alternato. Abbiamo bisogno però che le tempistiche dei lavori siano certe perché creeranno disagi ad altri cantieri e ai cittadini. La Prefettura sta comunque avendo un ruolo determinante di coordinamento".
"Come Sindaci abbiamo espresso preoccupazioni per le sovrapposizioni dei due interventi e siamo riusciti ad ottenere che facciano un senso unico alternato - spiega il Sindaco Nicola Isetta - Abbiamo comunque sollecitato la Provincia per dettagliare il quadro dei lavori della strada di scorrimento".

















