Cartella e zainetto, astucci e diario, penne, matite e colori, è tutto pronto per ricominciare l’anno scolastico.
Diverse però le criticità che i dirigenti scolastici si trovano a dover affrontare da Andora ad Albenga abbiamo dato uno sguardo alla situazione delle scuole e alle principali difficoltà.
A parlare è la Dirigente Scolastica Maria Teresa Nasi “Il nostro comprensorio va da Andora a Laigueglia passando per Testico e Stellanello, abbiamo 3 scuole per l’infanzia, 4 scuole primarie ed una scuola secondaria di primo grado. Abbiamo ricevuto anno dopo anno un sensibile e progressivo aumento degli iscritti nelle nostre scuole che si caratterizzano principalmente per la dimensione umana e la continuità di insegnamento dato dal tentativo di garantire agli alunni la possibilità di effettuare il loro percorso di studio con gli stessi insegnanti e non precari.”
Alcune criticità ad ogni modo ci sono “Laigueglia, come sappiamo, ha perso la sua palestra in seguito al crollo del 27 giugno scorso. I nostri ragazzi dovranno fare educazione fisica o in cortile, fino a che il tempo lo permetterà, o in due aule all’ultimo piano dove si faceva educazione psicomotoria. Non sappiamo ancora quanto ci vorrà per ripristinare la palestra, e questo è forse il problema principale”.
Tanti progetti ad ogni modo dedicati ai bambini “Le nostre scuole offrono la possibilità di portare avanti progetti interessanti tra questi oltre alla musica e all’educazione motoria noi puntiamo molto sul progetto “Azzurro Verde e Blu” attraverso il quale i bambini si avvicinano al trekking alla montain bike e allo snorkeling attraverso la guida dei nostri insegnanti e di esperti biologi che fanno scoprire la meraviglia del nostro territorio sensibilizzandoli anche ad attività ambientaliste”.
Per quel che riguarda Albenga a parlare è, invece il Prof. Riccardo Badino “La problematica emersa in questi giorni è quello di Francesco. Già l’anno scorso la classe di Francesco è stata alloggiata al piano terra, in attesa di una risposta da parte dell’amministrazione che essendo proprietaria dell’immobile dovrebbe occuparsi di sostenere la spesa per una nuova piattaforma, saranno 15,20 mila euro. Ad oggi ancora non hanno provveduto e vedremo se l’impegno che si erano presi potrà essere portato a termine magari prossimamente. Dall’altro lato c’è da considerare che comunque Francesco potrà frequentare la scuola regolarmente e con i suoi compagni”.
Tanti progetti, ad ogni modo, anche nelle scuole di Albenga dove gli iscritti raggiungono i mille bambini sia nel comprensivo 1 che nel comprensivo 2 “Abbiamo una grande presenza di stranieri, oltre il 50% nella scuola dell’infanzia, il 26% nelle primarie, ma si tratta per lo più di bambini perfettamente integrati. Con queste percentuali otteniamo dei fondi per incrementare il salario accessorio del personale e permettere di portare avanti numerosi progetti di alfabetizzazione e attività legate all’integrazione”conclude Badino .














