La Regione Liguria boccia il progetto di messa in sicurezza dei rii Fasceo e Carendetta di Albenga. A dare la notizia è il consigliere comunale di minoranza Eraldo Ciangherotti, che spiega: "La Regione e la Provincia, ancorché animate di tanta pazienza e disponibilità, han rilevato che la procedura è sospesa “per mancanza della documentazione minima per l’esame della pratica” e che si interrompe l'iter autorizzativo dei 90 giorni, rendendosi necessario ripartire da capo nei termini di legge, perchè non si tratta di integrazioni ma di documentazione sostanziale per la valutazione del progetto".
"Durante la seduta della Conferenza, evidenzia l'esponente di Forza Italia, gli uffici regionali hanno comunque tenuto a precisare che dalla insufficiente e scarsa documentazione hanno potuto comunque rilevare gravi carenze di tipo progettuale così come il gruppo Forza Italia già aveva evidenziato in Consiglio Comunale con un apposito documento allegato alla delibera di consiglio 63 del 19.10.2015".
"In particolare, prosegue l'esponente forzista, è emerso che:
Mancano le condizioni di sicurezza per la realizzazione dei ponti che, se così progettati, con un franco libero di circa 30/40 cm (insufficiente in base alle norme vigenti che prevedono un metro), non potrebbero neppure essere autirizzati perchè potrebbero causare gravissimi danni a persone e cose rendendo vana la spesa di circa 3,5 milioni di euro;
Le verifiche idrauliche di progetto devono essere ulteriormente allargate al Rio Carenda, per valutare nel complesso l’impatto che questo avrà su tutta la zona onde evitare di aggravare il rischio esondazione di chi sta a valle dei Rii Fasceo e Carendetta;
Gli argini devono essere realizzati e/o rivestiti con materiali che siano compatibili con l’area di pregio naturalistico;
Non si può realizzare un alveo fluviale completamente cementato".
"Possiamo solo dire, prosegue Ciangherotti, "ve lo avevamo detto" ed è a verbale, nel testo della delibera di Consiglio Comunale, che quello che ora preoccupa maggiormente è la possibilità concreta di perdere i finanziamenti statali senza in quali l’opera non potrà essere realizzata".
"L’assessore regionale Giampedrone era stato chiaro “portatemi il progetto approvato ed io lo inserisco nei progetti da finanziare” ora cosa succederà di questo progetto? Non sappiamo ancora bene l'evolversi della pratica, ma crediamo che altri comuni potranno ragionevolmente richiedere di essere finanziati, avendo assessori competenti che non pretendono di far approvare progetti senza la documentazione progettuale minima richiesta dalla normativa vigente".
"Forza Italia Albenga rinnova al Sindaco Cangiano l'impegno a garantire la disponibilità gratuita di un noto studio tenico professionale qualificato per sostenere il Comune di Albenga nella progettazione conforme ai dettati delle normative vigenti. Grazie alla nostra lezione, l'Assessore Ghiglione potrà imparare per la prossima volta la buona tecnica, in modo da poterla anche lui mettere gratis a servizio della nostra città", conclude Ciangherotti.














