E’ la via Aurelia, nel tratto che attraversa la Provincia di Savona, la strada più pericolosa per i ciclisti. A dirlo è uno studio condotto dall’ACI, pubblicato oggi dal Corriere della Sera, che ha classificato le vie in base al numero di incidenti e al tasso di gravità degli stessi, che hanno visto coinvolti chi viaggiava su due ruote.
Nel 2014 in Italia i ciclisti sono stati vittima di 1.471 incidenti. 1583 sono rimasti feriti, ma ben 273 hanno perso la vita, nella maggior parte dei casi a causa di scontri frontali o agli incroci, con auto o altri mezzi.
La via Aurelia, in un tratto di trenta chilometri che attraversa la Provincia di Savona, conquista la maglia nera di strada più pericolosa per i ciclisti. A seguire la Statale Adriatica, tra le Province di Rimini e Pesaro-Urbino, la Padana Superiore, la via Emilia tra Forlì e Cesena e la Statale Pontebbana.
Secondo lo studio dell’ACI la maggior parte degli incidenti si verifica il sabato e la domenica, tra le 10 e le 12, in particolare nel periodo tra maggio e ottobre. Orari e mesi in cui aumenta la disponibilità di tempo libero e la voglia di stare all’aria aperta. La Liguria, con 88 casi, si classifica settima in Italia per numero di incidenti.














