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Eventi | 09 agosto 2016, 16:30

Finale Ligure, la rassegna "Un libro per l'Estate" presenta il libro "Storia dell'opera italiana"

In Piazzale Buraggi sul lungomare a Finalmarina, ore 21,15. Ingresso libero.

Finale Ligure, la rassegna "Un libro per l'Estate" presenta il libro "Storia dell'opera italiana"

Martedi 9 agosto 2016 Fabrizio Dorsi e Giuseppe Rausa presentano: "Storia dell'opera italiana" con Flavio Menardi. 

l primo di due volumi di agevole lettura per ricostruire oltre quattro secoli di storia dell'opera in musica, dal primo fiorire in italia alla rapida diffusione in tutta europa, fino al trionfo come genere di spettacolo principe e all'inevitabile declino. per i primi duecento anni si prende in esame il teatro d'opera nel suo complesso, tenendo presente che la musica è solo una delle componenti, e non necessariamente la più importante, mentre è l'intera rappresentazione a essere valutata. Si dedica quindi spazio anche alla trattatistica, al sistema produttivo, al dibattito teorico, alla vocalità, senza tralasciare la librettistica e inquadrando il tutto nel più ampio contesto culturale e letterario.

Nel tracciare la storia dell'opera degli ultimi due secoli si è concentrata l'attenzione su due aspetti; in ambito musicale si è preso in esame il valore delle singole partiture cronologicamente ordinate: ne è scaturita una descrizione minuta dell'evoluzione del linguaggio lirico nei suoi differenti stadi musicali e teatrali. tale metodo analitico approda parallelamente a una vasta guida all'ascolto in cui largo spazio è riservato a lavori dimenticati.

In ambito storico si sono invece ridotti al minimo i riferimenti biografici, mentre si è cercato di illuminare i complicati rapporti esistenti tra mondo operistico e storia politico-sociale, ovvero tra melodramma e questione nazionale nell'ottocento e tra decadenza della lirica e sua progressiva sostituzione con altre forme espressive (il cinema, il rock) nel novecento. nel periodo 1950-2015 la produzione di melodrammi si è drasticamente ridotta, mentre il repertorio ha usurpato gli spazi occupati un tempo dalle novità. in questa fase il teatro musicale attraversa una lunga notte e viene sostituito dallo spettacolo cinematografico. a quest'ultimo guardano anche le esigue produzioni operistiche degli ultimi decenni.

Fabrizio Dorsi è diplomato in Composizione, Direzione d’orchestra, Musica corale e direzione di coro al Conservatorio “G. Verdi” di Milano e laureato in Lettere presso l’Università Cattolica della stessa città. Si è perfezionato in Italia con Vladimir Delman, Franco Ferrara e Piero Bellugi, a Vienna con Karl Österreicher e Julius Kalmar. Nel 1989 ha partecipato come allievo effettivo al Seminario di Direzione d’orchestra tenuto da Leonard Bernstein all’Accademia di Santa Cecilia a Roma.

Dopo l’esordio nella stagione lirica 1983-84 del Teatro Comunale di Bologna (quale selezionato fra i partecipanti all’iniziativa “Teatro Studio”), ha svolto attività direttoriale in Italia e all’estero, è stato presente in alcuni dei più prestigiosi festival musicali italiani (Rossini Opera Festival 2007, MiTo – Settembre Musica 2008, Festival Verdi Parma 2009), e ha inciso CD e DVD per Amadeus, Bongiovanni e La Bottega Discantica.

Ha al suo attivo numerose pubblicazioni, tra le quali una Storia dell’opera italiana (2000, in collaborazione con Giuseppe Rausa), per i tipi di Bruno Mondadori. Dal 2007 al 2013 è stato direttore del Conservatorio “Giuseppe Nicolini” di Piacenza, dove attualmente insegna Esercitazioni orchestrali.

Giuseppe Rausa (Monza, 24 aprile 1958[1]) è un giornalista, critico cinematografico e musicista italiano. Insegna pianoforte presso il conservatorio "Nicolini" di Piacenza, dove tiene anche corsi di storia della musica rock e storia del jazz. Diplomato in pianoforte (1979) e laureato in filosofia con una tesi in storia della musica (1981), si è dedicato fin dai primi anni ottanta agli studi storici e musicologici nell'ambito dei quali ha svolto un'intensa attività di conferenziere. Ha pubblicato, oltre a numerosi saggi, una monografia su Robert Schumann (Mursia, 1992), una Storia dell'opera italiana (Bruno Mondadori, 2000; in collaborazione con Fabrizio Dorsi) e una Introduzione a Verdi (Bruno Mondadori, 2001). Giornalista (pubblicista dal 1985) e storico del cinema ha scritto centinaia di articoli di critica cinematografica per il quotidiano Il Giorno (1983-87) e saggi per numerose riviste specializzate (Segnocinema, Schermo). Ha inoltre pubblicato un libro sul regista Fred Zinnemann (Nuova Italia, 1985). Nella prima metà del 2001 ha redatto la monografia L'enigmatico cinema di Stanley Kubrick edito online. A partire dal 2003 scrive Storia del cinema italiano. Gli anni quaranta e Gli anni cinquanta online. Nell'ottobre 2005 ha pubblicato il Dizionario della musica rock in due volumi per la Rizzoli. Nel 2007 ha edito online il "dittico" Indagine intorno ad alcuni aspetti della biografia e della musica di Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven tra gli Asburgo e Napoleone. Ha pubblicato il volumetto su Robert Schumann edito da Skira in allegato al Corriere della sera (maggio 2007)

 

c.s.

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