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Politica | 09 settembre 2016, 07:30

“Ciascuno scelga per dignità, non per odio”

Buona partecipazione di pubblico all’evento organizzato dall’Associazione “Fischia il Vento” per celebrare l’8 settembre.

“Ciascuno scelga per dignità, non per odio”

Si è svolto alle 17:30 dell’8 settembre, nella sala del Consiglio Comunale del municipio di Albenga, l’incontro “organizzato dall’Associazione “Fischia il Vento” e intitolato: “Ciascuno scelga per dignità, non per odio”. L’evento è dedicato a celebrare la memoria dell’8 settembre 1943, una data cruciale per la storia d’Italia.

Ad aprire la serata è l’attore teatrale Pino Ronco, che legge una delle più toccanti lettere scritte da Felice Cascione, autore dell’inno “Fischia il Vento”, durante la sua esperienza nella Lotta Partigiana. Tra autorità fisicamente presenti e manifestazioni di solidarietà via e-mail, arriva il saluto dei sindaci di Garlenda, Onzo, Arnasco, del consigliere regionale Luigi De Vincenzi, del senatore ed europarlamentare Mario Mauro e del ministro della difesa Roberta Pinotti, che esprime il più vivo apprezzamento per la manifestazione.

Introduce il dibattito Giuliano Arnaldi, consigliere comunale di Onzo, che cita due significative e rappresentative frasi che ben riassumono il significato di quelle pagine della nostra storia; la prima è di Piero Calamandrei: “Perché i giovani sappiano e gli anziani ricordino”. La seconda è di Don Renzo Milani, che disse: “La lotta partigiana fu l’unico spargimento di sangue umanamente comprensibile e giustificabile”. “L’8 settembre è un messaggio di estrema, tragica speranza: dare la vita per un ideale di libertà ritenuto superiore alla vita stessa”, dichiara Arnaldi.

Interviene il sindaco di Albenga, Giorgio Cangiano: “La richiesta della sala del consiglio comunale mi è sembrata più che appropriata, di fronte a un evento di tale rilevanza”, dichiara. Proseguendo, il sindaco spende parole di apprezzamento per il fumetto realizzato dall’ANPI e intitolato “Il Partigiano di Ferro”. A tal proposito, Cangiano dichiara: “Ritengo che sia un modo intelligente per fare affrontare anche ai ragazzi tematiche così importanti e per ricordare persone alle quali dobbiamo la nostra eterna riconoscenza”.

L’intervento conclusivo è di Pippo Rossetti, vicepresidente del Consiglio Regionale della Liguria: “L’8 settembre oggi viene vissuto meno del 25 aprile. Ma se il 25 aprile oggi viene ricordato come un grande annuncio di libertà, una festa, un momento di gioia, l’8 settembre fu invece una giornata drammatica, che segnò la fine del regime fascista”. Rosselli plaude il titolo dell’iniziativa, ricordando l’importanza della parola “Dignità” e sottolineando che “I Partigiani restituirono dignità all’Italia”.

Nel suo excursus storico, dalla II Guerra Mondiale fino a oggi, Rossetti tocca tanti punti, come la Costituzione, ricordando che per essa “tutti gli uomini sono uguali davanti alla legge, a prescindere da razza e religione”, e proprio su questo aspetto si sofferma, precisando che “Le religioni non sono un pericolo, ma sono gli uomini che spesso le rendono tali, e questo vale per tutte le religioni”; con queste parole Rossetti invita a diffidare da chi alimenta l’odio e la paura verso l’Islam; un altro punto sottolineato dal consigliere regionale è la libertà: “Oggi i giovani tendono a darla per scontata, ma ricordiamoci che non è così, che la libertà va conquistata e mantenuta. E in un bacino piccolo come quello del Mediterraneo, ci sono Paesi a pochissima distanza da noi che non hanno libertà di parola e di stampa”. E, ricordando una pagina buia come fu quella del nazifascismo, Rossetti conclude sottolineando con timore come oggi, in tutta l’Europa, i fenomeni nazionalisti siano crescenti e invita a rifiutarli senza compromessi.

Alberto Sgarlato

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