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Politica | 29 gennaio 2017, 10:30

Pietra Ligure: che fine ha fatto l’autoscala?

Il mezzo, risalente al 1988, è guasto da un anno. L’intenzione dell’amministrazione è di acquistare un nuovo veicolo più compatto, agile e moderno

immagine di repertorio

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Che fine ha fatto l’autoscala comunale di Pietra Ligure? Se lo domanda l’opposizione. Racconta Mario Carrara (Lista Civica dei Pietresi): “Ho visto degli operai comunali che lavoravano su una nuova autoscala e mi è sembrato strano perché quella precedente non era così vecchia e malandata. Allora ho chiesto spiegazione agli operai a bordo e mi hanno risposto soltanto che il mezzo era in affitto e che quella vecchia era in fase di riparazione. Ho scoperto che giace ferma nel parcheggio di un meccanico più o meno dalle parti di Albenga. Io presumo che quest’uomo vorrà giustamente i soldi della riparazione ma anche quelli dello stazionamento di un veicolo così grande e ingombrante che gli occupa un parcheggio nel piazzale dell’autofficina.

Quindi mi domando: perché il comune non si adopera per riscattare il mezzo? Da quanto tempo è fermo là? Che senso ha affittare un veicolo quando se ne avrebbe già un altro? Stiamo parlando di macchinari del valore superiore a 50mila euro”.

Risponde l’assessore ai lavori pubblici, Francesco Amandola: “Circa un anno fa la nostra autoscala si è guastata. Al momento l’officina meccanica che si è occupata del problema ha richiesto 150 euro per il trasporto e circa tra altri 130 e 150 di preventivo per valutare il danno. Abbiamo così scoperto che potrebbero essere necessari tra i 5 e i 6mila euro per rimettere il mezzo in condizione di circolare, e oltre 10-12mila per ricollaudarlo. Stiamo parlando così di cifre complessive che oscillano tra i 16 e i 18mila euro per un veicolo piuttosto vecchio, che era stato omologato nel 1988 e che peraltro oggi risulta anche sovradimensionato rispetto alle nostre tipologie di intervento standard.

Fatti i nostri conti, per il 2016 abbiamo provveduto al noleggio di un’autoscala moderna, mentre nel corso del 2017 sarà nostra intenzione comprare un nuovo veicolo, dalle dimensioni più ridotte e quindi più consone alle nostre esigenze, che ci consentirà alcune manovre nel centro storico e nei parchi che fino a oggi erano impossibili. Posso garantire che fino a oggi non è stato richiesto al comune neanche un centesimo per lo stazionamento della vecchia autoscala presso il meccanico e, quando avremo il mezzo nuovo, procederemo con le pratiche per la demolizione o alienazione del vecchio”.

Alberto Sgarlato

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