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Politica | 06 aprile 2017, 14:46

Monumenti imbrattati con lo spray a Savona

Commenta il Primo Cittadino Ilaria Caprioglio: "Prima ancora di essere sindaco sono sostenitrice della cultura del rispetto. E un gesto così rappresenta l'esatto opposto di tutto ciò"

Monumenti imbrattati con lo spray a Savona

Monumenti di Savona imbarattati con slogan che inneggiano all'antifascismo. La denuncia parte dal sindaco della Città della Torretta attraverso la propria pagina Facebook.

Scrive infatti il Primo Cittadino Ilaria Caprioglio: "Qualche giorno fa avevo dato la (buona) notizia dell'avvenuta pulizia del bassorilievo in bronzo "Alla Resistenza", opera d'arte dello scultore Romano Vio, medaglia al valore per il suo impegno militare durante la Seconda Guerra Mondiale e docente di scultura decorativa all'Accademia di Belle arti di Venezia. Un segno di rispetto verso la nostra memoria e verso un'opera collocata nell'atrio del Comune che vinse il concorso nazionale "Città di Savona" nel 1956, con la seguente motivazione: "lo scultore si è attenuto strettamente al tema e con purezza e chiara leggibilità ha rappresentato in vari gruppi uomini in esilio, nei campi di concentramento e di sterminio e i motivi dell'insurrezione popolare e ha permeato la sua opera con una ispirazione resa con dignitosa raffigurazione estetica".

Prosegue il sindaco Caprioglio: "Oggi, Savona, si è svegliata con una notizia meno buona: in pieno centro, tra via Paleocapa e corso Italia, visibile da cittadini, visitatori e turisti, un muro imbrattato da una scritta spray. Da sempre, prima ancora di essere Sindaco, sono sostenitrice della cultura del rispetto. Questo è l'esatto opposto del rispetto, è un gesto di inciviltà. E nell'era di Internet e dei social network, ci sono decine, centinaia di modi più consoni e rispettosi per esprimere il proprio pensiero. Per coprire la scritta, sarà adesso necessario impiegare per alcune ore risorse del Comune e di ATA Spa, che saranno così sottratte al proprio normale servizio. Grazie a questo anonimo, il danno arrecato è non solo all'ente comunale, ma a tutta la comunità".

Tra i numerosi commenti che il post di Facebook ha suscitato c'è chi sottolinea che l'inciviltà e gli atti vandalici non hanno colore politico, ma che si tratta semplicemente di gesti scriteriati a prescindere dal messaggio che cercano di veicolare, e chi suggerisce, qualora venissero presi sul fatto gli imbrattatori, di convertire qualsiasi potenziale pena pecuniaria o carceraria con un periodo di lavori socialmente utili.

Redazione

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