Gli chiedono la disponibilità per un posto di agente della municipale dai Comuni della Riviera savonese in cui risulta ancora in graduatoria, ma lui, l'albenganese Marco Sinopoli, è ormai un "expat".
A Londra ha trovato un lavoro stabile e non rimpiange i tempi del precariato stagionale, dal quale, alla fine, ha pensato di defilarsi.
La storia di Marco 27enne attualmente steward per una compagnia aerea Britannica per certi versi è simile a quella di molti altri giovani italiani che, a causa delle scarse opportunità lavorative nel nostro Paese sono costretti a cercare fortuna all'estero, non senza qualche rammarico ed infatti l'ingauno torna a sollecitare il ministro Poletti, come già aveva fatto lo scorso dicembre (vedi articolo).
Scrive Marco Sinopoli: “Si avvicina la stagione estiva, e arrivano puntuali come orologi svizzeri, le irrinunciabili offerte a tempo determinato da parte di comuni della riviera ligure; ovviamente il ruolo è quello di Agente di Polizia Locale, ma a quasi un anno dal mio trasferimento in Inghilterra, non so cosa mi trattenga dal risponderVi in malo modo … Ministro Poletti se c'è batta un colpo”.















