Il Prof. Franco Xibilia, portavoce Cobas scuola Savona, traccia un bilancio di quest'ultima allerta meteo: "Finalmente chiuse le scuole della Val Bormida. Si contesta il fatto che sia stato assegnato solo l'allerta giallo, mentre la situazione reale appare più grave. Lo si è visto lunedì mattina quando, a scuole aperte, mancavano molti docenti e molti alunni".
"!La situazione è veramente grave sotto il profilo delle comunicazioni,sia stradali che ferroviarie. Inoltre, molti precari sono in rivolta perchè si parla di concedere permessi non retribuiti o comunque permessi o ferie non chiesti - prosegue - In realtà, in questa situazione di allerta meteo idrogeologico, si applica l'articolo 1256 del codice civile, ossia si valuta la causa di forza maggiore che ha impedito a molti lavoratori e lavoratrici di raggiungere la loro scuola come giustificazione dell'assenza, senza ricorrere a istituti non richiesti".
"La valutazione della pubblica incolumità supera la considerazione relativa al mancato servizio scolastico che i docenti non sono riusciti ad attuare. A questo proposito il sindacato Cobas scuola sta scrivendo a tutte le scuole della provincia" conclude il portavoce dei Cobas scuola Savona.














