Una storia lunga ed un percorso travagliato quello che ha portato oggi all’inaugurazione dell’area degli ex cantieri Patrone.
Uno spazio oggi rivalutato e dedicato allo sport con l’installazione di alcuni attrezzi ginnici, ai bambini, con le giostre e anche ai meno giovani grazie al campo di bocce realizzato in quello che fino a poco tempo fa era un simbolo di degrado per il comune di Ceriale.
Il sindaco Ennio Fazio oggi ha indossato la fascia tricolore per l’ultima volta con soddisfazione, ma non tralasciando qualche frecciatina alla Sovrintendenza : “E’ stato un percorso lunghissimo. Questo spazio era occupato da un cantiere navale storico della nostra città. Abbiamo dovuto impegnarci molto confrontandoci con la Sovrintendenza che ci ha obbligato a tenere questo muro dirupo che è un pezzo di un vecchio fortino come testimonianza della seconda guerra mondiale. Non c’è nulla di storico o bello e ricorda qualcosa di molto triste della seconda guerra mondiale e sarebbe stato meglio rimuoverlo, lasciandolo nei libri di scuola ma non qui.
Questo spazio poteva essere utilizzato a pieno dai cerialesi e questo ci è stato proibito nonostante l’amministrazione avesse la volontà di rimuoverlo. La sovrintendenza ha un potere illimitato su quello che ritiene storicamente interessante e noi abbiamo dovuto assoggettarci comunque lo spazio è notevole e presenta oggi strutture per il fitness, giochi per i ragazzi e per le bocce dando uno spazio fruibile da tutti i cittadini”.


















