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Attualità | 01 giugno 2018, 12:57

Vado, diventa realtà il progetto “Carta Bimbi” per aiutare le famiglie in difficoltà

15mila euro destinati dalle imprese partecipanti, Vado Tank Cleanking, Infineum e Unione Industriali, tramite ticket dal valore di dieci euro utilizzabili in 4 esercizi commerciali dalle 30 famiglie vadesi in difficoltà

Vado, diventa realtà il progetto “Carta Bimbi” per aiutare le famiglie in difficoltà

Dopo l’apertura dello “Spazio Solidale” in collaborazione con Apm Terminals per la fornitura periodica e costante di generi di prima necessità alle famiglie più indigenti (leggi QUI), l’amministrazione comunale di Vado Ligure oltre alla distribuzione dal 2012 di generi alimentari e materiale scolastico ha dato via da quest’oggi al progetto “Carta Bimbi” un ulteriore esempio concreto di solidarietà sociale alle famiglie in difficoltà sostenuta dalle imprese.

L’iniziativa siglata presso la sede dell’Unione Industriali di Savona 30 novembre vede collaborare il Comune di Vado Ligure e le società Tank Cleaning S.R.L. (attraverso i soci azionisti “Marenzana” S.P.A. e “Stolt Tank Containers Italy S.R.L.) condiviso da Infineum Italia e dall’Unione Industriali di Savona che si è proposta di sensibilizzare le aziende operanti sul territorio comunale al fine di ampliare l’offerta dei servizi fruibili.

Questa mattina sono stati infatti presentati i ticket d’acquisto per prodotti di prima infanzia (pannolini, creme, salviettine, omogeneizzati, latte, ecc), abbigliamento bimbi, prodotti farmaceutici esclusivamente per necessità di cure e acquisto di prodotti dedicati all’infanzia, (latte in polvere e/o medicinali per cure del bambino) 15mila euro (budget complessivo donato dalle imprese) che verranno erogati tramite buoni, a 30 famiglie vadesi che hanno partecipato al bando con figli, circa 50 bambini di età compresa tra 0 e 6 anni, in situazione di difficoltà economica e seguite dal servizio sociale comunale.

1500 buoni acquisto dal valore cadauno di dieci euro (109 i ticket che verranno erogati mensilmente) che si potranno utilizzare, entro il 30 giugno 2019, in 4 esercizi commerciali vadesi che hanno aderito all’iniziativa: Farmacia Scarsi, Farmacia Mezzadra, Pharmactive s.r.l e Decathlon Italia s.r.l. presso il parco commerciale Molo 8.44.

Si tratta di un progetto unico ed esclusivo, il primo in provincia di Savona, dopo una chiacchierata con Alberto Marenzana, ci siamo chiesti quali potessero essere le azioni comuni sulle situazioni di disagio economico e sociale e abbiamo avuto questa idea” spiega il sindaco di Vado Ligure Monica Giuliano presente all’incontro insieme al presidente del Consiglio di Amministrazione Vado Tank Cleaning Srl, al presidente dell'Unione Industriali e amministratore delegato di Infineum Enrico Bertossi, Alessandro Berta direttore Unione Industriali Savona, la responsabile del settore servizi sociali Silvia Rebattoni e l’assessore Mirella Oliveri.

Abbiamo fatto una proiezione che mensilmente si è attestata sulla consegna di 115 ticket, ne consegneremo 109 al mese possiamo quindi dare risposte concrete ad altre famiglie vadesi. Le famiglie hanno accolto con riconoscimento e gratificazione questa iniziativa, questo scambio dà l’opportunità di interagire attivamente” spiega soddisfatta Silvia Rebattoni

Ci sono due temi importanti, quello della sostenibilità, credo nell’importanza che le aziende siano sostenibili sia economicamente che nel sociale, l’altro tema riguarda i bambini come società non abbiamo un futuro se non facciamo crescere e non diamo ai bambini l’educazione e l’istruzione, tutti i temi che hanno al centro i bambini, la scuola, lo sport sono i più importanti” dice Bertossi.

Ci siamo trovati nel posto giusto al momento giusto, abbiamo riscontrato un’apertura da parte delle amministrazioni ai quali non avevamo abituati, ci siamo resi conto di quanto l’area di crisi sia critica, dovevamo fare qualcosa, abbiamo una politica di responsabilità sociale, abbiamo deciso di destinare qualcosa e ci siamo concentrati sui bambini, siamo contenti di aver contribuito ad aiutare queste famiglie” continua il fautore del progetto Alberto Marenzana.

Ci siamo attivati perché tutto ciò rispecchia i principi valoriali che devono improntare l’impresa e l’imprenditore oggi. Questo non è un concetto di carità ma l’azienda mette al centro le proprie entrate. Siamo un paese fatto a piramide rovesciata, i costi per le rette degli asili sono più alti rispetto a quelle universitarie, vogliamo portare questi aspetti alle aziende che arriveranno sul territorio” conclude Alessandro Berta.

Luciano Parodi

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