/ Cronaca

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Cronaca | 30 gennaio 2020, 13:05

Traffico di farmaci dopanti: anche a Savona alcuni indagati nell'operazione “Easy Muscles”

La rete, attiva in 14 regioni italiane per un giro d'affari di circa 500 mila euro, è stata disarticolata dai carabinieri di Ascoli Piceno

Traffico di farmaci dopanti: anche a Savona alcuni indagati nell'operazione “Easy Muscles”

Anche a Savona ci sono indagati della vasta operazione condotta dai carabinieri del Comando Provinciale di Ascoli Piceno e del N.A.S. di Ancona, coordinati dalla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno, che ha consentito di disarticolare una rete composta da decine di soggetti italiani, ritenuti a vario titolo responsabili di ricettazione, utilizzo o somministrazione di farmaci o di altre sostanze al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti, nonché importazione illegale e vendita di medicinali al pubblico a distanza mediante i servizi della società dell'informazione senza autorizzazione.

L’indagine, iniziata nel 2018 nelle Marche, si è presto allargata a tutta Italia, compresa la provincia di Savona, consentendo di individuare decine di persone, atleti di varie discipline sportive e frequentatori di palestre, avvezzi all’acquisto e alla commercializzazione di farmaci ad effetto dopante importati da paesi dell’est Europa come la Bulgaria e la Polonia.

L’impegno, sviluppato dagli investigatori dell’Arma anche con attività tecniche, ha consentito complessivamente di ricostruire i ruoli e le funzioni degli indagati, residenti oltre che in provincia di Savona, in altre 29 distinte province ed impegnati, con una struttura reticolare, a proporre tramite vari social in tutto il territorio nazionale, sia a consumatori che a rivenditori al dettaglio, ingenti quantitativi di farmaci ad effetto dopante.

I soggetti coinvolti importavano illecitamente i dopanti dalla Bulgaria e dalla Polonia per poi rivenderli in tutta Italia attraverso la fitta rete dei coindagati. Analizzando alcuni conti correnti, le transazioni avvenute sulle carte di pagamento e le spedizioni postali, il giro d’affari è stato stimato in oltre 500.000 euro annui. Alcuni indagati utilizzavano ricette mediche falsificate al fine di approvvigionare ulteriori prodotti, provenienti dal circuito regolare nazionale.

Sotto sequestro sono finite, nel corso di 55 mirate perquisizioni disposte dalla Procura di Ascoli Piceno in 30 province (Ascoli Piceno, Bari, Barletta-Andria-Trani , Brescia, Cagliari, Cremona, Ferrara, Foggia, Latina, Lodi, Lucca, Massa Carrara, Messina, Milano, Padova, Parma, Perugia, Pesaro-Urbino, Reggio Calabria, Roma, Savona, Siracusa, Taranto, Terni, Torino, Trapani, Treviso, Trieste, Varese e Viterbo), migliaia di confezioni di farmaci ad effetto dopante, tra cui nandrolone, testosterone, ormone della crescita e steroidi anabolizzanti.

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium