Un applauso lungo, liberatorio, che ha sciolto settimane di apprensione. Così, ieri mattina, la scuola primaria “Papa Giovanni XXIII” di Pietra Ligure ha riabbracciato il piccolo bimbo protagonista del grave incidente dello scorso 24 febbraio, quando era precipitato dal terrazzo del primo piano dell’edificio scolastico a causa della rottura improvvisa di una paratia.
Ad accoglierlo, in un clima di festa ma anche di profonda emozione, c’erano i compagni di classe, gli insegnanti, la dirigente scolastica Giuseppina Manno e il sindaco di Pietra Ligure, Luigi De Vincenzi, accompagnato dalla consigliera delegata alla pubblica istruzione Michela Vignone. Un ritorno atteso, desiderato, che ha segnato per tutta la comunità un momento di sollievo e gioia condivisa.
«Non esiste bentornato più bello di quello di ieri mattina - ha dichiarato il sindaco -. Il ritorno a scuola di questo bambino è un evento che ci riempie tutti di felicità e che scioglie quel nodo di preoccupazione che abbiamo portato nel cuore per settimane». Parole che raccontano il sentimento diffuso in città dopo quanto accaduto. «Siamo stati tutti profondamente turbati da quella mattina - ha aggiunto -. Abbiamo seguito la vicenda con discrezione ma con costante vicinanza alla famiglia. Quello di ieri è un traguardo atteso con grande speranza».
Un momento carico di significato anche per la scuola. «Abbiamo vissuto attimi di grande commozione e gioia - ha sottolineato la dirigente scolastica, Giuseppina Manno -. Il bimbo è entrato nel cortile sulle note di “We Are The Champions”, accolto dagli applausi e dalle grida di felicità di compagni e maestri».
Un ritorno che va oltre la normalità ritrovata. «Ritorniamo tutti a sorridere - ha concluso Manno - e siamo ancora una volta arricchiti dai valori che sanno trasmetterci i bambini: fiducia, coraggio, tenacia ed entusiasmo». Una lezione silenziosa, ma potente, che ha unito un’intera comunità attorno alla gioia più semplice: rivedere un bambino tornare tra i suoi compagni.

















