/ Solidarietà

Solidarietà | 27 febbraio 2020, 12:36

Al via ad Albenga la raccolta firme dedicata alla fibromialgia (VIDEOinterviste)

Le testimonianze di Martina Isoleri, consigliere ad Albenga, e di Brunella Canobbio, che da anni lotta per il riconoscimento della sindrome fibromialgica

Al via ad Albenga la raccolta firme dedicata alla fibromialgia (VIDEOinterviste)

Mancano ormai pochi giorni al via della raccolta firme per riconoscere la Fibromialgia nell’elenco delle malattie croniche di rilevante impatto sociale e sanitario e che devono rientrare nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza).

Dal 2 al 6 marzo, infatti, presso lo Sportello del Cittadino sito a Palazzo Ester Siccardi in viale Martiri della Libertà sarà possibile sottoscrivere la petizione. L’ufficio è aperto nei seguenti orari: dalle 8.30 alle 12,00 e martedì e giovedì anche nel pomeriggio dalle 15,30 alle 17,30.

In questa videointervista Martina Isoleri, consigliere con delega al volontariato e alla gentilezza, spiega come è avvenuto il contatto con Brunella Canobbio e con il CFU Italia (Centro Fibromialgici Uniti – Italia) che ha portato allo sviluppo di questo progetto.

La raccolta firme rientra in un più articolato programma del Comune di Albenga, denominato “Marzo Donna”, i cui dettagli saranno svelati a breve.

Brunella Canobbio è una donna forte e coraggiosa che, da quando ha scoperto di essere affetta da sindrome fibromialgica (che si articola in oltre 100 patologie, molte delle quali altamente invalidanti nella vita di tutti i giorni), non solo non si è abbattuta ma ha iniziato a combattere una battaglia, attraverso interviste, eventi di sensibilizzazione, conferenze e molto altro, sia per far conoscere alla popolazione che cos’è la fibromialgia, sia affinché essa venisse riconosciuta in campo medico-sanitario e burocratico.

In questa sua battaglia, Brunella è entrata in contatto con il CFU, che ha come motto “Uniti si vince”, un ulteriore sostegno al suo importante messaggio.

In questa videointervista Brunella Canobbio porta una testimonianza della sua esperienza di vita, che si conclude con un importante appello a tutti i fibromialgici: “Voi non siete soli”.

A. Sg.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium