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Attualità | 08 settembre 2020, 13:53

Addetto dell'Enpa multato per auto lasciata in posto carico-scarico durante soccorso animale: "A Laigueglia non sanno ancora..."

Recentemente la presidenza della Provincia ha annullato e rimborsato ell'ente ben otto multe, assimilando i suoi mezzi alle ambulanze

Immagine di repertorio

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L’addetto ai recuperi della fauna selvatica della Protezione Animali, chiamato dai bagni Laigueglia, ha lasciato un attimo l’auto (con le insegne dell’Enpa) sul posto di carico/scarico, è entrato per prendere un gabbiano ferito da un amo da pesca finito nel becco ed è subito uscito per caricarlo in auto; ma c’era già la multa appiccicata sul parabrezza ed a nulla sono valse le sue obiezioni alla vigilessa che si stava allontanando.

L'addetto ha pagato la multa, ma l'Enpa sottolinea: "Non è la prima volta che le auto di soccorso della Protezione Animali vengono sanzionate; però recentemente il Presidente della Provincia di Savona, accertando che i mezzi dell’associazione sono assimilabili alle ambulanza, ha annullato e rimborsato all’Enpa otto multe elevate per leggeri (max 4 km/ora) superamenti di velocità lungo la Nazionale del Piemonte durante i soccorsi; ed il comando della Polizia Municipale di Pietra Ligure, per le stesse motivazioni, ha proposto al Prefetto di accogliere il ricorso dell’Enpa contro due multe per transito in zona a traffico limitato durante altrettanti soccorsi".

"Ma a Laigueglia qualcuno non lo sa ancora - stigmatizza l'Enpa - E pensare che, quasi ogni giorno durante l’estate l’addetto dell’Enpa ai soccorsi di fauna selvatica va a Laigueglia e recuperare animali in difficoltà, chiamato da stabilimenti balneari o turisti e, qualche volta, dagli stessi vigili urbani".

Redazione

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