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Politica | 14 settembre 2020, 14:39

Entroterra e sviluppo, Renato Scosceria (FdI): "Creare un collegamento turistico tra costa e Comuni dell'interno per incrementare questa nostra fonte di ricchezza"

"Nella ricchezza derivante dalla bellezza del territorio vi è anche una povertà infrastrutturale: queste opere vanno portate avanti"

Entroterra e sviluppo, Renato Scosceria (FdI): "Creare un collegamento turistico tra costa e Comuni dell'interno per incrementare questa nostra fonte di ricchezza"

Entroterra e sviluppo. E' questo uno dei grandi temi che in queste settimane ha animato la campagna elettorale in vista delle prossime regionali. 

Occupando buona parte della provincia di Savona, la porzione di territorio collinare e montuoso assume infatti grande importanza nello sviluppo della regione: “Premesso che tutta la Liguria è tra le regioni più belle d’Italia, da ‘partigiano’, sotto questo punto di vista, dico che la provincia di Savona spicca sia per le sue spiagge sia, e questo è molto importante, per l’entroterra ricco che ha”. Ad affermarlo è il candidato di Fratelli d'Italia, l'avvocato Renato Scosceria. 

L’excursus del candidato Scosceria parte dalle valli di Albenga: “La zona ingauna ha già una sua vivacità imprenditoriale, artigianale e agricola, il che mi lascia dire come una ulteriore promozione tramite finanziamenti adeguati e accesso al credito bancario agevolato possa essere la soluzione sufficiente per quel comprensorio”.

Decisamente meno agevolata in questi anni invece è stata la situazione nell’area valbormidese ed in altri territori alle spalle del nostro mare: “Per quanto riguarda il resto, a mio modesto avviso, abbiamo situazioni leggermente più disagiate, a parte le attività di outdoor che fortunatamente sono sempre in via di crescita. Occorre far mente locale sulla Val Bormida: penso ad esempio alle attività industriali, avendo un territorio che ben si presta a questo tipo di attività, e l’amico Noberasco è un esempio di questa imprenditorialità. Ma l’aspetto più importante è il collegamento tra costa ed entroterra sotto il profilo turistico. I nostri turisti sono abituati a far leva su spiagge a volte fin troppo affollate senza magari indirizzarsi di pochi chilometri verso l’entroterra: per fare questo serve sinergia tra Comuni e Regione. Il nostro bellissimo entroterra può diventare fonte di ricchezza e stabilità per tutti noi”.

Le infrastrutture sono fondamentali ragionando in questa ottica: “Abbiamo un territorio morfologicamente accidentato, e questo non è modificabile, per cui nella ricchezza della bellezza c’è anche la povertà sotto questo profilo - continua l’avvocato Scosceria, che ben conosce l’interno del finalese avendovi la sua famiglia le origini -. Tocca a tutti gli enti, ciascuno per quanto di propria competenza, far sì che le infrastrutture siano sviluppate e portate avanti con investimenti. Molto danaro per questo credo possa essere attinto dalla Comunità Europea, la quale per i finanziamenti ha una certa elasticità. E spesso mi spiace constatare che questi vadano persi per colpa di una classe governativa non sempre all’altezza del proprio compito”.

A danneggiare il turismo negli scorsi mesi estivi, inoltre, una situazione da questo punto di vista molto complicata, quella legata alle autostrade: “Durante il lockdown i lavori non avrebbero nuociuto a nessuno, ma né il ministero né la società Autostrade si sono mossi. Finito quel periodo sono cominciati i tormenti, per i liguri che usano le autostrade per andare al lavoro e per i turisti, molti dei quali hanno rinunciato a venire in Liguria perché è impossibile impiegare 6 ore di tempo per giungere in riviera da Milano”.

 

Io spero ci sia un cambiamento governativo serio di rotta anche nei confronti di Benetton che continua a non pensare al bene dei cittadini” conclude l’avvocato Scosceria.

 

Cpe

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