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Politica | 19 novembre 2020, 17:24

Chiusura punto nascite del Santa Corona, Rozzi (FdI): "Poteva andare peggio. E così è stato"

La consigliere di minoranza ha depositato una nuova mozione consiliare per chiedere la riapertura immediata dell’intero reparto di Ostetricia e Ginecologia

Chiusura punto nascite del Santa Corona, Rozzi (FdI): "Poteva andare peggio. E così è stato"

"E così, dopo il punto nascite, sospende l’attività anche il pronto soccorso ostetrico-ginecologico dell’Ospedale Santa Corona. E a questo punto le cose si complicano davvero, e non solo per le future mamme. Chi ha assunto e avvallato la scellerata decisione di privare, fosse anche per un solo giorno, un DEA di II Livello e Centro Trauma ad alta Specializzazione di un reparto fondamentale spostandolo su un DEA di I Livello si assume una responsabilità che va oltre ogni logica". Così Silvia Rozzi, consigliere comunale e Capogruppo di Fratelli d’Italia-AN a Pietra Ligure.

"Basta leggere, ad esempio, un libro qualsiasi sulla gestione del trauma per capire che il trattamento iniziale è sempre indirizzato alla valutazione della madre, per evitare danni gravi al bambino che porta in grembo - prosegue Rozzi - Il trauma è solo l’esempio più lampante ma si potrebbe parlare di molte altre patologie acute per cui il tempo di diagnosi e cura fa la differenza tra un buon risultato ed uno mediocre, o peggio ancora tra salvare una vita e perderla. E considerato che donna e utero non si possono dividere e portare in ospedali differenti, allora vanno trattati insieme, nelle loro peculiarità, al meglio delle possibilità che un sistema possa garantire, non arrabattando soluzioni provvisorie, nemmeno in nome del coronavirus".

"Molte le preoccupazioni dei cittadini che ancor oggi non hanno chiaro come muoversi nei meandri dei tanti incomprensibili tagli alla sanità pubblica locale. Solo negli ultimi quattro mesi il Santa Corona ha visto scomparire, trasferire, sospendere, dislocare, ridurre, accorpare la chirurgia protesica, la pneumologia, la pediatria, l’ostetricia e la ginecologia. Ad alcune di queste specialità è andata meglio, almeno sopravvivono, ad altre peggio. E se è lecito credere che il San Paolo di Savona non si tocchi perché è l’ospedale del capoluogo e del levante provinciale con un bacino di utenza ineguagliabile, va ricordato a tutti che il Santa Corona non è l’ospedale di Pietra Ligure e della Val Maremola: è il DEA di II livello delle intere Province di Imperia e Savona, ad oggi unico e insostituibile". 

"Fratelli d’Italia, guidata dal capogruppo in consiglio comunale a Pietra Ligure Silvia Rozzi, non ha paura di combattere una battaglia di buon senso nell’interesse del territorio, seppur nello specifico caso in contrasto con le direttive regionali; si può e si deve cercare una soluzione diversa. E per questo è stata depositata una nuova mozione consiliare per chiedere la riapertura immediata dell’intero reparto di Ostetricia e Ginecologia. La tutela della salute pubblica viene prima di ogni altra cosa e se si ravvisano pericolose criticità è un dovere civico, oltre che politico, segnalarle" conclude infine la consigliere di minoranza pietrese. 

Comunicato Stampa

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