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Politica | 19 novembre 2020, 17:15

Dopo il Laboratorio ecco Patto per Savona, la candidatura di Marco Russo alle comunali però è al vaglio del Pd

Il nome dell'avvocato pare però non avere, per ora, ampio consenso all'interno dei Dem savonesi. Apertura del M5S al dialogo

Dopo il Laboratorio ecco Patto per Savona, la candidatura di Marco Russo alle comunali però è al vaglio del Pd

Patto per Savona. E' nata da ieri una nuova pagina Facebook che fa capo all'avvocato Marco Russo, dopo i cinque anni di lavoro con il suo Laboratorio dove ha lavorato per un progetto legato alla città capoluogo.

"In questi cinque anni di studio, incontri e confronti, il Laboratorio per Savona è cresciuto, coinvolgendo centinaia di persone, condividendo esperienze ed arricchendosi di competenze e capacità di elaborare visioni strategiche, che ora mette a disposizione di una nuova realtà destinata a tradurre in fatti concreti un progetto di rinascita e sviluppo della nostra città. Nasce infatti il Patto per Savona. Giusta, dinamica e attrattiva" il post sulla nuova pagina presente nel noto social.

Nel frattempo domani sera si svolgerà l'assemblea comunale del Partito Democratico dove il segretario cittadino Stefano Martini potrebbe essere illustrato il progetto di Russo, che pare abbia trovato una parte di consenso nei dem (tra i quali la capogruppo Pd in consiglio comunale a Savona Elisa Di Padova), anche se alcuni esponenti sembrano invece non essere convinti al 100% della sua candidatura.

Un altro punto poi potrebbe riguardare le future alleanze, visto che l'idea principale sarebbe creare una larga intesa con le forze di centrosinistra e il Movimento 5 Stelle da sempre restio ad alleanze potrebbe in questa tornata, visti i buoni rapporti con le altre forze di minoranza, ascoltare

"Il dibattito è ancora in corso, rispetto al passato dove c'era uno stop alle alleanze ora sono state sdoganate, valuteremo tutto e prenderemo una decisione - spiega il capogruppo del M5S Manuel Meles - massima disponibilità a valutare le diverse opzioni che fino a tempo fa non sembravano percorribili, l'importante è avere al centro un'idea condivisa di sviluppo della città".

"Penso che sarà un branco di prova per la nostra coalizione e farò di tutto perché resista nelle elezioni di Savona, dal M5S, al Pd e ai Verdi. Da Savona dovrà partire il cambio di tendenza, l'unico modo per riuscire a vincere è trovare un programma coraggioso, che punti sull'industria, compatibile con l'ambiente, sui trasporti, garantendo ai giovani la possibilità di stare nella propria città. C'è bisogno di candidati credibili e penso che il clima di collaborazione sia ottimo, dobbiamo decidere in tempi rapidi per non ritrovarci come alle regionali" spiega il capogruppo regionale Ferruccio Sansa.

Intanto esponenti della sinistra hanno aperto al dialogo con una lettera scritta da diversi esponenti con al centro diversi temi, dalle infrastrutture, l'aria di crisi complessa, la sanità, il porto, il turismo, l'arredo urbano e la macchina comunale.

"E' urgente avviare una proposta concreta di svolta nella progettazione del futuro: serve una visione alternativa rispetto al trascinarsi di questi anni in un declino prima di tutto culturale e poi demografico, economico, addirittura morale. A sinistra occorre aprire un discorso unitario per arrivare alla costruzione di una alleanza molto ampia di carattere democratico e progressista, raccolta attorno ad una candidatura che offra la prospettiva di un reale cambiamento: un'alleanza che al suo interno registri la presenza di una lista di sinistra fortemente ancorata ad un progetto, con precisi riferimenti sociali, in grado di costituire un fattore trainante nella contesa contro la destra" spiegano i firmatari Sergio Acquilino, Renato Allegra, Franco Astengo, Maria Gabriella Branca, Michele Brosio, Giovanni Burzio, Maria Teresa Carbone, Gabriele Catalano, Gianni Cazzola, Fulvio De Lucis, Irma Dematteis, Franca Ferrando, Antonio Ferro, Biagio Giordano, Jacopo Marchisio, Mimmo Marchisio, Bruno Marengo, Emanuela Miniati, Mario Noberasco, Franco Perrone, Francesco Pisano, Pino Raimondo, Adalberto Ricci, Claudio Tagliavini, Sergio Tortarolo, Antonio Vallarino, Dilvo Vannoni, Mario Vignola e Maria Rita Zanella. 

"Ci rivolgiamo dunque a tutti i soggetti schierati a sinistra perché si addivenga, in tempi brevi, a verificare la possibilità di un incontro nel quale porre con precisione l'obiettivo di una presenza forte e unitaria della sinistra nella prossima competizione elettorale attorno a un progetto comune e a un'ampia alleanza contro la destra" concludono.

 

Luciano Parodi

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