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Attualità | 24 dicembre 2020, 08:47

Coronavirus, DL Natale: ecco le Faq del Governo per gli spostamenti autorizzati durante la zona rossa e arancione

L'Esecutivo chiarisce alcuni punti delle disposizioni, varate nei giorni scorsi, per contrastare la diffusione del contagio da covid-19. Tante infatti, sono le domande poste dai cittadini per le nuove regole da applicare durante le festività

Coronavirus, DL Natale: ecco le Faq del Governo per gli spostamenti autorizzati durante la zona rossa e arancione

Il Governo chiarisce alcuni punti del 'Decreto Natale' varato nei giorni scorsi per contrastare la diffusione del contagio da Covid-19 sul territorio. Ma ci sono ancora tanti interrogativi che i cittadini si pongono in vista dell'istituzione della zona rossa, nei giorni del 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre 2020 e l’1, il 2, il 3, il 5 e il 6 gennaio 2021, e di quella arancione nelle giornate del 28, 29, 30 dicembre 2020 e il 4 gennaio 2021.

Da domani fino al 6 gennaio è vietato ogni spostamento tra regioni, compresi quelli per raggiungere le seconde case fuori regione, ma si può fare sempre rientro presso la propria residenza, domicilio o abitazione. l concetto di abitazione non ha una precisa definizione tecnico-giuridica.

Ai fini dell’applicazione del dpcm, dunque, l’abitazione va individuata come il luogo dove si abita di fatto, con una certa continuità e stabilità (quindi per periodi continuati, anche se limitati, durante l’anno) o con abituale periodicità e frequenza (per esempio in alcuni giorni della settimana per motivi di lavoro, di studio o per altre esigenze), tuttavia sempre con esclusione delle seconde case utilizzate per le vacanze.

Per fare un ulteriore esempio, le persone che per motivi di lavoro vivono in un luogo diverso da quello del proprio coniuge o partner, ma che si riuniscono ad esso con regolare frequenza e periodicità nella stessa abitazione, potranno spostarsi per ricongiungersi per il periodo dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 nella stessa abitazione in cui sono soliti ritrovarsi.

Durante la zona rossa sono consentiti gli spostamenti per motivi di lavoro, salute e necessità. Dalle 5 alle 22 inoltre è consentita la visita ad amici o parenti (massimo 2 persone). I figli minori di 14 anni, le persone con disabilità e conviventi non autosufficienti sono esclusi dal calcolo e quindi possono 'aggiungersi' agli altri due membri.

Nei giorni 25 e 26 dicembre e 1° gennaio sarà comunque possibile spostarsi solo all’interno del proprio comune. Durante la zona arancione invece, sono consentiti gli spostamenti all’interno del proprio comune e dai piccoli comuni (fino a 5mila abitanti) in un raggio di 30km senza poter andare nei comuni capoluoghi di provincia.

Queste le Faq realizzate dal Governo per rispondere meglio alle istanze dei cittadini: 

Seconde case:

In quali casi è possibile spostarsi nella seconda casa?

In area gialla e arancione, se la seconda casa si trova nello stesso comune, ci si potrà sempre andare (negli orari già precisati); esclusivamente in area gialla, se la seconda casa è nella stessa regione, ma in un diverso comune, ci si potrà andare per tutto il periodo 21/12-6/1, ad eccezione dei giorni 25 e 26 dicembre 2020 e 1° gennaio 2021.

Sarà possibile raggiungere il partner che si trasferirà nella seconda casa in un'altra regione entro il 20 dicembre, magari con i figli?

No. L'ultimo dpcm prevede il divieto di recarsi nelle seconde case in un’altra regione dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021. Il divieto vale anche per le seconde case che si trovino in un altro comune, nei giorni 25 e 26 dicembre 2020 e 1° gennaio 2021. Per trascorrere insieme le feste, sarà quindi necessario trovarsi nello stesso luogo entro il 20 dicembre 2020. Lo spostamento verso la seconda casa fuori in una regione diversa da quella di residenza o abituale domicilio è consentito soltanto a condizione che la seconda casa non si trovi in regioni, che, alla data del 20 dicembre, si trovino in zona arancione o rossa.

Inoltre, lo spostamento dalla seconda casa al luogo di lavoro nel periodo tra il 21 dicembre e il 6 gennaio non può essere addotto come motivo giustificativo di un nuovo rientro nella seconda casa, in un’altra regione, nello stesso periodo.

Spostamenti e visite ai parenti:

Gli spostamenti per fare visita o per andare a vivere per qualche giorno con parenti o amici, inclusi i propri genitori, saranno possibili per tutti solo se ci si muove da un luogo in area gialla a un altro luogo in area gialla, esclusivamente fino al 20 dicembre 2020 e a partire dal 7 gennaio 2021.

Nel periodo dal 21 dicembre al 6 gennaio, questi spostamenti saranno consentiti, sempre esclusivamente tra luoghi in area gialla, solo se si ha la residenza o il domicilio o la propria abitazione nella regione/provincia autonoma di destinazione.

Nei giorni 25 e 26 dicembre e 1° gennaio sarà comunque possibile spostarsi solo all’interno del proprio comune. In ogni caso, sarà possibile spostarsi tra comuni/province/regioni diversi per motivi di lavoro, necessità o salute.

E in caso di parenti non autosufficienti che vivono in casa da soli, in un altro comune/regione?

Lo spostamento per dare assistenza a persone non autosufficienti sarà consentito anche dal 21 al 6 gennaio, anche tra comuni/regioni in aree diverse, ove non sia possibile assicurare loro la necessaria assistenza tramite altri soggetti presenti nello stesso comune/regione. Non è possibile, comunque, spostarsi in numero superiore alle persone strettamente necessarie a fornire l’assistenza necessaria: di norma la necessità di prestare assistenza non può giustificare lo spostamento di più di un parente adulto, eventualmente accompagnato dai minori che abitualmente egli già assiste.

Il giorno di Natale si è costretti a rimanere a casa solo con i familiari conviventi?

No, è possibile invitare non più di due persone, familiari o amici, a cui possono aggiungersi i loro figli sotto i 14 anni o persone disabili. Oppure, muovendosi sempre in due (più i bambini) si può andare a casa di un altro nucleo familiare.

Se ci si muove per andare a trovare altre persone occorre l’autocertificazione?

Sì, per muoversi a piedi o con qualsiasi mezzo nei giorni festivi e prefestivi in cui l’Italia è zona rossa occorre sempre giustificare lo spostamento.

Nel modulo bisogna indicare il nome delle persone da cui si sta andando?

No, non è necessario. Come già chiarito durante la fase di riapertura, per la legge sulla privacy i cittadini non sono tenuti a indicare il nome delle persone che si incontrano. Nel modulo, scaricabile dal sito del ministero dell’Interno, bisogna però indicare l’indirizzo di partenza e arrivo.

Una famiglia di quattro persone, con due figli minorenni ma maggiori di 14 anni, può andare a Natale dai nonni?

No, anche se il numero delle persone che sarebbero sedute alla stessa tavola è lo stesso, una famiglia di quattro persone così composta non può spostarsi. Se vuole trascorrere il giorno di Natale con i nonni (non più di due) dovrà farli venire a casa loro.

È possibile fare il pranzo di Natale da alcuni parenti e la cena da altri?

No, la deroga per gli spostamenti consente di muoversi verso una abitazione una sola volta al giorno. Quindi si può trascorrere la sera della vigilia con alcune persone e il pranzo di Natale con altri, ma non lo stesso giorno.

Visto che nei festivi e prefestivi non si può uscire da casa (tranne che per motivi specifici) per l’intera giornata, chi usufruisce della deroga per gli spostamenti deve rispettare il coprifuoco?

Sì, gli spostamenti sono consentiti esclusivamente dalle 5 alle 22 e, il primo dell’anno, dalle 7 alle 22. Si può andare a trovare i genitori fuori regione? Se ci si muove entro oggi sì, poi da domani al 6 gennaio non sarà più possibile a meno che non si sia mantenuta la residenza nella casa di famiglia.

È consentito uscire da casa nei giorni festivi per andare a messa?

Sì, la partecipazione alle funzioni religiose è permessa. La vigilia di Natale la Cei anticipa le funzioni in modo da consentire il rientro a casa per le 22. L’invito è di andare nella chiesa più vicino a casa e di portare con sé l’autocertificazione.

È possibile andare in una seconda casa in un’altra regione?

Sì, ma chi ha intenzione di farlo deve spostarsi entro oggi. Da domani scatta il blocco della mobilità tra regioni e si potrà andare solo nelle seconde case all’interno della propria regione.

Si può raggiungere la seconda casa nella stessa regione anche nei giorni festivi e prefestivi in cui è vietato uscire anche dal proprio Comune?

Sì, contrariamente a quanto deciso con il decreto del 3 dicembre, ieri Palazzo Chigi ha concesso un’altra deroga spiegando che è sempre possibile, tra il 24 dicembre e il 6 gennaio, raggiungere le seconde case nel territorio regionale.

Se mi trovo già in una seconda casa ma in un’altra regione devo aspettare il 7 gennaio per rientrare?

No, il ritorno alla propria residenza, domicilio o abitazione è sempre consentito.

Anche chi abita in un piccolo Comune dove non ci sono tutti i servizi ha il divieto di spostarsi?

Sotto i 5.000 abitanti ci si può muovere nel raggio di 30 chilometri ma senza andare nei Comuni capoluogo.

Gli alberghi sono aperti? Posso prenotare un soggiorno anche durante i giorni in rosso?

Gli hotel, gli agriturismi, i bed and breakfast sono aperti ma per raggiungerli ci si può spostare, sempre nella propria regione, solo fino al 23 dicembre, dal 28 al 30 dicembre oppure il 4 gennaio.

Per poi tornare a casa quando si vuole, anche nei giorni di zona rossa. Bar e ristoranti sono aperti? È possibile uscire per andare a ritirare cibo da asporto?

Sono aperti fino alle 18 ancora per quattro giorni, dal 24 dicembre fino al 6 gennaio saranno invece chiusi e potranno lavorare solo con l’asporto o con il domicilio. Nei giorni in rosso è consentito uscire fino alle 22 per ritirare cibo da asporto.

E negli hotel si può mangiare?

Negli alberghi il servizio di ristorazione, ma solo per chi pernotta, è sempre attivo ma il 31 dicembre dopo le 18 è previsto solo il servizio in camera.

A Capodanno è possibile prenotare un soggiorno in hotel con amici o affittare un casale dove festeggiare?

Le feste e gli assembramenti di ogni genere sono assolutamente vietati. È possibile soggiornare in un hotel seguendo le norme previste dalle linee guida.

È possibile andare all’estero?

Sì, le restrizioni regolamentano gli spostamenti e i comportamenti nel territorio italiano, ma chi va all’estero per turismo o per ricongiungersi a familiari al rientro in Italia dovrà trascorrere 14 giorni in quarantena.

Multe:

E' bene ricordare che, in caso di violazione dei più stringenti divieti di spostamento previsti durante le prossime festività, si applica la consueta sanzione amministrativa da 400 a 1.000 euro.

Angela Panzera

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