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Attualità | 20 gennaio 2021, 11:36

Nuovo impianto a gas Tirreno Power, il Consiglio comunale di Quiliano vota contro il progetto

Non sarebbero giunti riscontri da parte del Mise sulla richiesta del comune di avviare un'inchiesta pubblica. Critiche le osservazioni dell'amministrazione sul progetto

Nuovo impianto a gas Tirreno Power, il Consiglio comunale di Quiliano vota contro il progetto

Parere contrario del Consiglio comunale di Quiliano per il progetto di realizzazione di una nuova unità a ciclo combinato nella centrale termoelettrica di Tirreno Power. 

Questa la decisione giunta ieri sera da parte del parlamentino quilianese che all'ordine del giorno aveva proprio le osservazioni del comune sulla procedura di valutazione di impatto ambientale in merito all'intervento futuro dell'azienda vadese.

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare lo scorso 23 novembre aveva comunicato ai comuni di Savona, Vado e Quiliano l’avvio del procedimento di VIA e contemporaneamente erano stati pubblicati sul sito del Mattm l’avviso pubblico, il progetto, lo studio d’impatto ambientale, la sintesi non tecnica, il documento relativo alla valutazione di impatto sanitari e la documentazione relativa alla valutazione di incidenza.

Da fine novembre quindi decorreva il termine di 60 giorni entro il quale chiunque abbia interesse può presentare le proprie osservazioni concernenti la valutazione di impatto ambientale, anche fornendo nuovi ed ulteriori elementi conoscitivi e valutativi e infatti il comune di Quiliano, ha ritenuto necessario ricorrere ad una prestazione professionale che consiste nella redazione di una perizia giurata a supporto di un’azione di autotutela nei confronti del procedimento di VIA.

Costituendo così un’analisi critica della documentazione tecnica, con lo scopo di evidenziare le criticità del progetto di ampliamento e le ricadute dello stesso sul territorio comunale con particolare riferimento alla qualità dell’aria ed all’impatto sanitario

"Abbiamo attivato un percorso estremamente trasparente, due conferenze capigruppo, due incontri, uno con l'azienda e con i tecnici, ai quali hanno partecipato tutti i consiglieri, che ci hanno illustrato alcune osservazioni critiche" il commento del sindaco di Quiliano Nicola Isetta.

"Dalle osservazioni sono giunti elementi problematici in merito al progetto tramite i rilievi presenti in una relazione e abbiamo formulato una richiesta al Ministero dello sviluppo economico di avviare un'inchiesta pubblica coinvolgendo gli altri comuni presenti nel Via, sarebbe infatti uno strumento opportuno di confrontare i contenuti delle parti e farli emergere in un tavolo" prosegue il primo cittadino che ha spiegato che inoltre gli uffici comunali hanno formulato delle osservazioni che sono state già trasmesse.

Ieri sera però il consiglio ha preso atto che da parte del Mise non ci sarebbe stato ancora nessun riscontro sulle inchiesta pubblica, sulle osservazioni e sulla perizia. Al voto la maggioranza ha votato compatta per dare mandato alla giunta di non dare il parere favorevole al progetto. Astenuti invece i consiglieri di minoranza.

"Abbiamo prodotto un documento serio che andrà a contribuire ad una discussione concreta sulla valutazione dell'Aia, ad un dato di verità, è opportuno vista anche la storia e un ulteriore impegno di vincolo. Ci pare questo un comportamento responsabile, lineare e doveroso" conclude il sindaco Isetta.

Luciano Parodi

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