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Attualità | 26 marzo 2021, 11:42

Albenga, la rabbia dei commercianti contro le deiezioni canine: "Chiediamo multe più salate e pattuglie in borghese"

I titolari di attività in zona: "Siamo disposti a creare sinergie con il Comune anche autotassandoci, pur di potenziare i controlli"

Albenga, la rabbia dei commercianti contro le deiezioni canine: "Chiediamo multe più salate e pattuglie in borghese"

“Vogliamo ringraziare il sindaco Tomatis e l’assessore alla polizia municipale Vannucci per l’interesse dimostrato nei nostri confronti e per la sensibilità verso il tema. Da quando sono stati messi i manifesti ed elevate parecchie sanzioni il problema delle deiezioni canine abbandonate un po’ ovunque è sensibilmente diminuito. Ma purtroppo gli incivili ci sono ancora. Questa situazione di indecenza deve finire, Albenga è una città bellissima, non si merita tutto questo”.

A parlare sono i commercianti di via dei Mille che si espongono in prima persona per sollevare nuovamente il problema: “Noi ci mettiamo la faccia. Perché i proprietari di cani che sporcano non hanno il coraggio di fare altrettanto?”

I commercianti di via dei Mille sono coesi: “E parliamo anche a nome di viale Martiri, di via Patrioti, di via Vecchia Morella, di tutte le strade parallele e che si intersecano con la nostra. Perché il problema, purtroppo, è diffuso”.

Ed ecco la proposta: “Se serve siamo disposti a contribuire anche autotassandoci per dare man forte al comune. Ma chiediamo più telecamere, più videosorveglianza e se possibile anche un sistema di controlli in borghese. E vengano elevate sanzioni più alte a chi viene colto sul fatto”.

Ma che ne pensa il Comune della proposta? Commenta Mauro Vannucci, assessore alla polizia locale: “Partiamo dal discorso telecamere: abbiamo già una rete potentissima che si estende dal centro storico alle frazioni. Ovviamente è nostro interesse ampliare in modo ulteriore il servizio, ma ciò comporta di valutare attentamente le eventuali difficoltà tecniche che ciò comporterebbe in una città dal territorio vasto come il nostro”.

“Per quanto riguarda le sinergie tra privati e comune – prosegue Vannucci – questo concetto è proprio alla base della nostra filosofia di amministrazione. Si governa la città insieme, tra Comune e privati, e ci si confronta sulle necessità di ogni singolo quartiere. Proprio per questo motivo, come assessorato, stiamo valutando di programmare a breve una serie di incontri con i commercianti per valutare ogni criticità”.

Conclude Vannucci: “Infine posso ribadire che i servizi di polizia urbana sono già stati intensificati e i pattugliamenti sono sempre più frequenti. Per quanto riguarda il calo di varie tipologie di reato, compresi quelli contro il decoro urbano, come in questo caso, i risultati parlano da soli. Tuttavia, ricordiamoci sempre che Albenga è una realtà geograficamente vasta e il nostro organico nelle sue trasferte copre una superficie di proporzioni significative”.

Redazione

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