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Attualità | 18 aprile 2021, 13:50

Alassio, AssoRistoBar alza la voce: "Comportamenti irrispettosi verso le regole e verso i colleghi"

L'associazione denuncia situazioni "di scarso, se non nullo, senso civico, e di totale mancanza di rispetto verso la collettività" da parte di alcuni esercenti e in vista delle riaperture invita al rispetto assoluto delle normative

Carlomaria Balzola, presidente di AssoRistoBar

Carlomaria Balzola, presidente di AssoRistoBar

Il direttivo di AssoRistoBar, in occasione del week end in zona arancione e in vista delle riaperture che potrebbero concretizzarsi il prossimo 26 aprile, si rivolge ai propri assoociati in seguito al manifestarsi di "comportamenti irrispettosi verso le regole e verso i colleghi" che si sarebbero verificati nelle ultime ore:

"La giornata di oggi (ieri ndr) ha coinciso con un relativo ritorno graduale alla normalità. Benchè la zona arancione obbliga ancora vincoli molto stringenti, (divieto di assembramenti, locali chiusi al pubblico, divieto di far sedere i propri clienti nelle vicinanze del locale) la riapertura limitata alle seconde case e agli spostamenti limitrofi, ha consentito il rianimarsi della nostra città - si legge nella lettera inviata dall'associazione presieduta da Carlomaria Balzola - Purtroppo però il fine settimana che ci dava l'opportunità di riaccendere le nostre attività, e di prepararci alla tanto agognata apertura prevista per il giorno 26 aprile, è stato macchiato da comportamenti di assoluto non rispetto delle regole, di scarso, se non nullo, senso civico, e di totale mancanza di rispetto verso la collettività (non solo la categoria ma anche di Alassio). Siamo bene a conoscenza che le nostre attività stanno affrontando momenti difficili, che le spese di ciascun esercizio sono impegnative e senza incassi c'è il rischio tangibile di non poter riaprire, ma dobbiamo attenerci a tutte le regole che sono imposte dalle norme, senza interpretarle ma rispettandole con rigore ed attenzione".

"Ribadiamo con fermezza alcuni punti focali delle norme di contrasto all'emergenza epidemiologica: 1) mantenere i dispositivi di protezione sanitaria sempre indossati che coprano il naso e la bocca 2) non è consentito creare assembramenti all'esterno del proprio locale (non è consentito che nelle sedute frontestanti ai nostri esercizi gli avventori si fermino. Non è consentito che i clienti prendano le nostre sedie e tavoli e le dispongano a loro piacimento in punti esterni al locale creando assembramento.  Deve essere impedito ai clienti di prendere le sedie di un locale! Ancora meglio non devono essere messe a disposizione)" continuano da AssoRistoBar.

"Questi nostri immensi sacrifici ci garantiranno una ripresa graduale ma costante e continua verso la normalità. Viceversa un atteggiamento non rispettoso delle regole e rivolto solo ed esclusivamente ad un ritorno immediato da parte di un singolo poco lungimirante esercente, porterà a breve tempo ad un ennesima chiusura totale. Ricordiamo sempre che laddove l'indice di contagio superasse la soglia di riferimento, i nostri locali tornerebbero in zone definite ad alto rischio impedendo l'apertura dei locali e gli spostamenti nel territorio e tra regioni. Se sin da subito non valutiamo quanto sia importante il senso civico di ciascuno di noi, non possiamo lamentarci se, in caso di aggravarsi della situazione, dovremo nuovamente chiudere le attività". 

"La nostra associazione è nata non solo al fine di rappresentare una categoria, ma anche con l'impegno di riunire sotto un'unica insegna attività ed imprenditori lungimiranti che hanno a cuore il proprio lavoro e la collettività. Non conta una tessera associativa, ma viene valutata la volontà di essere i primi protagonisti nel dare un'offerta sempre di qualità e sempre rivolta a trainare Alassio con l'esempio del nostro lavoro. Proprio per questo, ringraziamo con viva gratitudine tutti gli associati che, in tutti i luoghi di Alassio, seppur tra mille sacrifici, si danno da fare offrendo un servizio di grande qualità seppur contingentati dalle norme rigorose ma imprescindibili, per tornare presto alla normalità". 

"La presente comunicazione verrà inoltrata per conoscenza anche agli enti istituzionali del nostro territorio: il Sindaco, il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Alassio, il ViceQuestore della Polizia di stato di Alassio, il Comandante della Polizia Locale di Alassio. Questo affinché il loro attento operato e le valutazioni di contrasto all'emergenza epidemiologica, possano aiutarli, soprattutto nel dimostrare l'assoluta volontà della nostra associazione a collaborare nel contrastare comportamenti irrispettosi delle regole per la collettività" concludono infine dall'associazione alassina. 

redazione

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