"Finisce l'amarcord e inizia una nuova avventura con un partito serio". Così Massimo Arecco ha annunciato il suo ingresso in Fratelli d'Italia e la sua candidatura alle elezioni comunali proprio nella lista del partito di Giorgia Meloni.
Arecco, vicesindaco e assessore uscente, da giugno dopo le divergenze degli ultimi mesi, aveva deciso di lasciare la Lega e oggi nella sede di via Venezia ha annunciato insieme al commissario del sub ambito provinciale che comprende la città di Savona Filippo Marino, la partenza di un nuovo percorso politico.
"Il disagio era lontano da due anni e inizia questa avventura che potrà stupire qualcuno ma che dovrà partire nei migliori auspici. Non avrei mai pensato di andare via dalla Lega sono nato e cresciuto lì, però le cose evolvono e le persone cambiano, se non si è in linea con le nuove indicazioni poi si traggono le conseguenze" ha continuato Arecco.
"Mi ha gratificato il 19% della Lega dei sondaggi, dimostra che gli assessori leghisti hanno lavorato bene e mi riempie di orgoglio da una parte perché la gente ha visto quello che stai facendo - prosegue l'architetto savonese - dall'altra parte però mi mette tristezza per le decisioni prese alla base del partito e come sono stato trattato".
"Credo che per il tempo in cui sono stato segretario il partito ha avuto tanti risultati, ho cercato di mettere insieme una lista fatta di persone per bene e neofiti, non vogliamo sia un autobus di risalita. L'architetto Massimo Arecco è una ricchezza per il partito e la città, mi affiancherà per far crescere la realtà, qualsiasi partito lo avrebbe accolto a braccia aperte" ha commentato il commissario del sub ambito provinciale di FdI.
La lista è praticamente conclusa e saranno presenti oltre ad Arecco e il presidente del consiglio comunale uscente Renato Giusto (anche lui ex Lega) anche l'avvocato Pierluigi Pesce (ex Forza Italia e consigliere nella lista civica dell'ex sindaco Berruti), Carlo Colla, l'assicuratore Roberto Lampani e diversi cittadini neofiti della politica.
"Nel mondo politico savonese girano sempre le stesse persone e noi vogliamo che non ci siano più barriere e si condivida un progetto, esponenti con esperienza politica in lista saranno sulle dita di una mano - ha specificato Marino - Per scelta non avremo il capolista, andranno tutti infatti in ordine alfabetico e pensiamo di fare un risultato più che onorevole, potremo essere l'outsider del centrodestra".
Al centro del programma il concetto della città che deve diventare più organica, la creazione di un polo sportivo su Legino, l'attrattività del campus universitario oltre al recupero di palazzi importanti, la modifica del piano regolatore, il tema della pulizia di Savona con la partenza del sistema di raccolta porta a porta e la cura delle periferie.
Nel frattempo il sindaco Ilaria Caprioglio ha respinto le dimissioni dal ruolo di vice allo stesso Arecco che le aveva presentate lo scorso 6 agosto vista la sua fuori uscita dalla Lega (5 anni fa il suo ruolo era stato imposto proprio dal Carroccio) e la sua candidatura in Fratelli d'Italia.
"Nel ringraziarti per la correttezza dimostrata, con la presente sono a ribadirti la mia ferma volontà di rifiutare, rappresentandoti, come già dichiarato e dimostrato in precedenza, la mia fiducia - ha scritto ad Arecco la prima cittadina uscente - Con preghiera di voler ritirare la tua rinuncia al ruolo di Vicesindaco e di proseguire nell'impegno amministrativo sino alla fine del mandato elettorale, ti ringrazio fin d'ora per il lavoro che vorrai ancora svolgere al servizio della città di Savona".
















