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Attualità | 26 agosto 2021, 14:05

Mense aziendali e Green Pass, i sindacati: "Protocolli hanno funzionato, si applichino"

Filctem, Femca e Uiltec molto dubbiosi sull'applicazione e l'interpretazione delle faq ministeriali

Mense aziendali e Green Pass, i sindacati: "Protocolli hanno funzionato, si applichino"

"A fronte delle poco chiare disposizioni governative in materia di Green Pass e non solo, in queste assolate e festive giornate estive, molte imprese in maniera unilaterale quindi senza confronto alcuno stanno procedendo in maniera pedissequa ad applicare disposizioni inerenti il diritto alla salute ed in particolar modo l’accesso alle mense aziendali".

Lo affermano in una nota le segreterie regionali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec. Che poi ricordano come "le mense fanno parte del lavoro e pertanto sono tutelate dai relativi contratti" oltre a non esserci "in ambito aziendale (interno) alcuna differenza tra luogo di lavoro e mensa".

"Apprendiamo frequentemente dalle nostre rsu ed rls - aggiungono i segretari Chiolo, Bregata e Balestrino - di continue disposizioni aziendali che impongono o lasciano imporre alle aziende che somministrano i pasti nelle mense aziendali l’accesso alle stesse. Vogliamo ricordare che una faq governativa non ha valore legislativo e non è norma, ma è evidentemente unilateralmente e strumentalmente male interpretata, sicuramente non da noi, però sta mettendo in forte discussione l’accesso alle mense per tutti i lavoratori creando ulteriori tensioni poco opportune in questo particolare momento e creando anche frizioni dove anzi sarebbe necessaria una dialettica costruttiva".

"Nel 2020, a inizio pandemia, le mense aziendali erano aperte grazie al lavoro fatto da rsu, rls e oo.ss che hanno preteso ed ottenuto (in alcuni casi con molta fatica e determinazione) la definizione dei protocolli di sicurezza che hanno consentito ai lavoratori di operare in sicurezza diminuendo il rischio di contagio da Covid 19 nei luoghi di lavoro e permesso alle aziende la 'ripartenza' in molti casi con notevoli aumenti di produttività e redditività" proseguono.

Il tutto grazie a misure che, secondo i sindacati "si sono rivelate efficaci nei momenti più bui della pandemia, hanno reso i posti di lavoro fra i più protetti e riparati dal virus rispetto ad altre situazioni sotto gli occhi di tutti quali affollamenti nei mezzi di trasporto etc.".

"Chi equipara la mensa aziendale alla ristorazione tradizionale - specificano quindi - deve capire la differenza tra un luogo dove può scegliere se recarsi o meno e un altro nel quale si deve recare tutti giorni per poter vivere. Il diritto alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è imprescindibile, occupiamoci tutti di questo! Si continua a morire per lavoro e non solo per Covid!".

La soluzione è quindi una per i firmatari della nota: "Facciamo applicare in modo serio i protocolli esistenti, ampliamoli aggiorniamoli non rendiamoli mera carta che mette solo a posto le coscienze. Questo si deve fare a prescindere dalla pandemia".

"Come categorie condividiamo l’obiettivo di completare la campagna vaccinale, di garantire la sicurezza nei posti di lavoro e nel contempo riteniamo inaccettabile tutta la confusione ingenerata - concludono Filctem, Femca e Uiltec - Ci si siede al tavolo negoziale a qualsiasi livello si discute e si trovano soluzioni per il bene comune, non si danno disposizioni da ottemperare e poi si chiedono gli incontri. Sollecitiamo con forza le convocazioni dei comitati Covid aziendali".

Redazione

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