I consiglieri comunali Eraldo Ciangherotti (Forza Italia), Cristina Porro e Gerolamo Calleri (Lega) esprimono forti perplessità riguardo alla trasformazione della Fondazione Oddi in un'azienda speciale. Secondo i consiglieri, tale operazione comporterebbe costi aggiuntivi per il Comune di Albenga, stimati in circa 100.000 euro annui, senza apportare reali benefici alla gestione del patrimonio culturale cittadino.
I rappresentanti dell'opposizione sottolineano che la Fondazione Oddi, pur con risorse limitate, ha finora svolto un lavoro apprezzabile nella promozione culturale. Temono che la trasformazione in azienda speciale possa introdurre logiche politiche nella gestione culturale, compromettendo l'autonomia e l'efficacia delle iniziative.
Ciangherotti, Porro e Calleri invitano l'amministrazione comunale a riconsiderare la decisione, proponendo di mantenere l'attuale assetto della Fondazione Oddi e di potenziarne le attività attraverso un maggiore supporto economico e organizzativo, evitando così spese superflue e garantendo una gestione culturale più efficiente e indipendente.













