Allo Sportello del Cittadino, dove è possibile richiedere informazioni riguardanti i servizi e le procedure del comune di Albenga, sono arrivate 1200 richieste: "Un numero elevato che indica come l'iniziativa sia stata accolta favorevolmente dalla cittadinanza. Ma è il numero degli interventi poi risolti a lasciare sconcertati. Sono solo 71 in due anni e mezzo" sottolinea Roberto Tomatis, capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio comunale.
"Davvero un numero esiguo, imbarazzante perché le problematiche, lo dicono appunto quelle 1200 domande arrivate allo Sportello del Cittadino, sono davvero moltissime e rappresentano forse solo una minima parte delle criticità che riguardano la nostra bella città. A tutti i cittadini - continua Tomatis - le risposte, in automatico, sono arrivate a breve giro di posta, ma appunto solamente in 71 casi sono seguiti interventi per risolvere le segnalazioni dei cittadini".
"In 32 casi poi - aggiunge il consigliere Tomatis - il comune ha chiesto chiarimenti e un supplemento delle segnalazioni che aveva ricevuto".
A fronte dell'utilità del servizio il consigliere Roberto Tomatis avanza una riflessione: "Indubbio il valore dello Sportello del Cittadino, ma è altrettanto vero che alle richieste degli albenganesi non corrispondano interventi rapidi e soprattutto per la totalità delle segnalazioni. Capisco che queste dinamiche non portano voti, le marchette si fanno in altri modi per la sinistra ma ciò dimostra un cortocircuito sconcertante che dimostra quanto è lontana l'Amministrazione dalle richieste d'intervento dei cittadini".














