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Economia | 22 novembre 2021, 07:00

Tipologie di prestito: le differenze tra i prodotti più diffusi

Occorre capire quali siano le differenze tra l’uno e l’altro perché a seconda delle proprie esigenze vale la pena scegliere un prestito nello specifico: ecco una pratica guida per scegliere al meglio

Tipologie di prestito: le differenze tra i prodotti più diffusi

Avete bisogno di un finanziamento ma non sapete come orientarvi e quale tipologia specifica di prestito possa fare effettivamente al caso vostro? Al giorno d’oggi la maggior parte degli istituti di credito propone vari tipi di finanziamento ed è importante capire quali siano le differenze tra l’uno e l’altro perché a seconda delle proprie esigenze vale la pena scegliere un prestito nello specifico. Vediamo allora nel dettaglio quali sono le tipologie più diffuse, in modo da riuscire capire quale sia la più conveniente a seconda dei casi.

Le principali tipologie di prestito

Le principali tipologie di prestito che vale la pena prendere in considerazione al giorno d’oggi e che vengono ormai proposte dalla maggior parte delle banche sono sostanzialmente 4. Ne esistono anche altre e se volete avere informazioni più complete e dettagliate vi consigliamo di consultare una guida ai prestiti online. Noi oggi ci concentreremo sui 4 tipi di finanziamenti più diffusi e vedremo quali sono le differenze tra tali soluzioni.

# Prestito personale

Il prestito personale è una delle tipologie più diffuse di finanziamento ed è particolarmente gettonato in quanto può essere richiesto ed ottenuto in modo piuttosto semplice. Ciò che caratterizza questa tipologia di prestito è il fatto che non è vincolato all’acquisto di servizi o prodotti specifici: all’istituto di credito non occorre dunque specificare l’utilizzo che si farà del denaro. Si è liberi di spendere come si desidera l’importo concesso, che però non supera mai i 60.000 euro massimi. Per questo motivo tale tipo di finanziamento rientra nella categoria dei prestiti non finalizzati ed è apprezzato anche per via del fatto che non vengono richiesti particolari documenti, se non quelli classici per dimostrare la propria capacità di saldare il debito ossia busta paga, dichiarazione dei redditi o cedolino della pensione.

# Prestito ristrutturazione casa

Il prestito per la ristrutturazione della casa è un particolare tipo di finanziamento, specificatamente pensato per coloro che devono sostenere spese per la ristrutturazione del proprio immobile o per l’acquisto di arredi. Si tratta di un’alternativa, decisamente interessante, al classico mutuo bancario perché consente di ottenere il denaro più velocemente e non costringe ad ipotecare la casa. Solitamente, il TAEG applicato al prestito per la ristrutturazione è leggermente più alto rispetto a quello previsto per un mutuo tradizionale, il che potrebbe determinare una maggior convenienza di quest’ultimo.

# Prestito acquisto auto

Il prestito per l’acquisto di un’auto è ancora molto gettonato perché consente di coprire l’intero importo necessario per comprare un veicolo, sia esso nuovo oppure usato. La caratteristica principale di questo tipo di finanziamento è che, oltre ad essere erogato in tempi rapidi, prevede dei tassi d’interesse fissi e può durare in genere fino ad un massimo di 10 anni.

# Cessione del quinto

Un’ultima tipologia di prestito è quella chiamata “cessione del quinto” e rientra nella categoria dei finanziamenti non finalizzati, dunque non è necessario dichiarare l’utilizzo che si fa del denaro. La caratteristica principale di questo prestito è che ogni rata non può superare il quinto dello stipendio netto mensile e viene decurtata direttamente dalla busta paga o dalla pensione.

Richy Garino

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