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Cronaca | 31 dicembre 2021, 07:20

Cronaca, attualità, politica, eventi: tutte le sfumature del 2021 savonese raccontate dalla nostra redazione

Un altro anno trascorso nel segno della pandemia da Covid19, con l'inizio della campagna vaccinale e un'Italia "a colori" in cui anche la nostra provincia ha vissuto momenti da ricordare

Cronaca, attualità, politica, eventi: tutte le sfumature del 2021 savonese raccontate dalla nostra redazione

Ancora un ultimo giro della lancetta più lunga dell'orologio e poi questo 2021 resterà un ricordo. Forse un punto di partenza, magari una fine o semplicemente una tappa delle nostre esistenze, certamente segnate nell'intero dodecagono dei mesi da quel nemico subdolo che poco alla volta si sta imparando a conoscere, e quindi a conviverci, chiamato Covid19.

Un "compagno di viaggio" decisamente indesiderato in una quotidianità ormai mutata ma non incolore. Si è iniziati col rosso con cui si è aperto il gennaio 2021, con un intero Paese speranzoso di fronte alla campagna vaccinale avviata pochi giorni partendo dal personale sanitario ma ancora costretto dal virus a restrizioni della temuta "zona rossa" generale decisa dal Governo Conte.

Da lì, passando i giorni, le settimane, i mesi, si è arrivati al bianco di cui si è colorata la nostra regione scalando per le ormai abituali zone gialla e arancione, che ancora scandiscono le nostre vite in un ciclo con cui si è confrontata anche la cronaca, nel più ampio senso del termine, della savonesità.

Ad accogliere il 2021 il maltempo, in uno dei luoghi più iconici e panoramici della provincia con un movimento franoso a Capo Noli, primi assaggi di un leitmotiv durato tutto l'anno con disagi ricorrenti alla viabilità del ponente culminati nella chiusura dell'Aurelia per alcuni giorni a fine settembre, e la neve, a regalare uno scenario mozzafiato a Osiglia col lago completamente congelato.

A metà mese è il capoluogo a prendersi il centro della scena. E' la mattina del 22 gennaio quando la Costa Smeralda sbagliando una manovra danneggia una gru e alcune strutture fisse del porto, senza fortunatamente causare feriti. Un impatto violento non quanto quello causato dallo shock dell'arresto di un 22enne savonese tra i fondatori di un'organizzazione di matrice suprematista e misogina operante sul web in grado di portare alla ribalta il fenomeno degli Incel.

Mentre il Bel Paese è alle prese con le manovre che porteranno alla caduta dell'esecutivo Conte-bis e all'avvento del governo Draghi, una tragedia su un cantiere edile colpisce il cuore della Val Maremola: Maurizio Superchi, ex impresario di 66 anni, viene travolto il 4 febbraio dal crollo dell'abitazione di Tovo San Giacomo che aveva comprato e stava ristrutturando perdendo la vita. E' però febbraio anche mese all'insegna della sanità, col territorio unito in una catena umana in difesa del Punto Nascite del Santa Corona e l'avvio della prima fase della campagna vaccinale negli hub di Savona, Finale e Albenga per ampliarsi via via ad altre realtà come Millesimo.

La campagna vaccinale regala un primo scampolo di ritorno alla normalità pre pandemica tra le tensioni per le categorie di lavoratori ancora "stoppati" dalle chiusure che portano al corteo del 22 febbraio in centro Savona per baristi e ristoratori, anche grazie a un discusso ma sempre protagonista Festival di Sanremo dove anche la nostra provincia recita, suo malgrado, una parte: Zlatan Ibrahimovic riesce a raggiungere l'Ariston grazie al passaggio in moto di un uomo di Borgio Verezzi. Lo sfondo è però purtroppo quello tragico della situazione autostradale sulla A10 che, tra un cantiere e l'altro, porta a perdere la vita prima un camionista il 4 marzo in un incidente all'altezza di Ceriale e successivamente, il 24 marzo, una trentenne all'altezza di Celle.

Anche la Val Bormida è al centro delle cronache della fine di marzo, con un episodio tristemente salito agli onori delle cronache nazionali: la vandalizzazione del crocifisso ligneo lungo la strada verso il castello di Cosseria, riparato e pronto a tornare al suo posto la prossima primavera.

Primavera stagione di rinascita per antonomasia, e anche l'aprile dell'anno trascorso sembra averla pensata così, nonostante la Pasqua passata in zona rossa: verso la fine del mese ecco l'allentamento delle maglie delle restrizioni con le prime riaperture, seppur ancora in compagnia del tanto discusso coprifuoco.

Il ritorno a una maggior possibilità di movimento porta con sé altre notizie tragiche. E' la sera del 5 maggio quando, lungo l'Aurelia bis all'altezza di Villanova d'Albenga, uno schianto tra due auto coinvolge il 19enne alassino Marco Parascosso, che perde la vita insieme a un 24enne del cuneese mentre si trovava in auto col fratello. La cronaca giudiziaria vede invece la parola "fine" sull'omicidio di Janira D'Amato con la condanna definitiva all'ergastolo per l'assassino Alessio Alamia.

La bella stagione porta nel savonese, dopo i cupi toni dell'inverno, la conferma della qualità delle nostre spiagge con una pioggia di Bandiere Blu e una ventata di "bellezza", anche sulle nostre pagine, dove esordisce la rubrica #ilbellocisalverà che apre i battenti col racconto dell'arrivo davanti alle nostre coste dell'Amerigo Vespucci. Bello che è anche orgoglio delle nostre radici e di chi ha fatto grande la nostra terra: il 2 giugno la città di Savona celebra il presidente "partigiano" Pertini con un'opera a lui dedicata vicino all'ex ospedale ristrutturato, dopo che ai Partigiani tutti il giorno precedente era stato intitolato il nuovo tratto di passeggiata a ponente di Pietra Ligure. L'epilogo del mese vede anche al centro il campo nomadi della Fontanassa a Savona con la demolizione di alcune baracche abusive creando più di una polemica dopo anni di discussioni politiche.

Purtroppo la cronaca torna regina con luglio, quando l'Italia si colora tutta di bianco. La scoperta di 24 migranti all'interno di due camion tra Altare e Cairo il 9 luglio è l'episodio più eclatante del fenomeno dei "passeurs" con cui ormai anche il savonese ha maturato una certa conoscenza. Una tragedia umanitaria a cui ne segue un'altra il 10 luglio: a Cairo, travolto da un'auto, si perde un'altra giovane vita sulle nostre strade, quella del 17enne valbormidese Giovanni Paolo Giamello. Anche il mare in questa triste conta estiva recita una propria parte quale teatro di morte il 25 luglio con l'annegamento di un 45enne rumeno di Moncalieri alle Fornaci e di un 53enne di origine olandese a Celle.

In una provincia che già nel maggio aveva celebrato uno dei suoi "figli" protagonista nelle notti di America's Cup come Pietro Sibello, è lo sport a rinvigorire gli animi dopo la vittoria dell'Europeo di Calcio della Nazionale guidata da Roberto Mancini. Come? Grazie alle Olimpiadi di Tokyo: l'alassina Luminosa Bogliolo sigla il nuovo record italiano nei 100 mt a ostacoli, ottime prestazioni anche dalle sincronette Linda Cerruti e Costanza Ferro, e quindi l'exploit d'oro di Jacobs (primo anche nei 100 mt), Tortu, Patta e Desalu nella staffetta anche nella terra del Sol Levante dopo gli ottimi risultati della Fontanassa.

Agosto anche nel segno dei colori, quelli della discussa nuova terrazza a mare di Spotorno intitolata allo chef Ferrer Manuelli inaugurata l'8 del mese dopo che il 22 luglio la cittadina rivierasca aveva visto il taglio del nastro di un'altra opera attesa da anni: il nuovo Municipio con la piazza "Carlin Stognone". Grande spavento, ma fortunatamente senza feriti, il 17 agosto a Loano, dove un furgoncino resta incastrato al passaggio a livello di via Stella sull'Aurelia riportando d'attualità il tema del raddoppio a monte della ferrovia (con alcuni sviluppi poi in autunno grazie alle prospettive offerte dal Pnrr). 

Scorrendo l'asta del tempo e dello spazio verso levante, mentre Savona si avvicina a grandi passi verso le elezioni comunali, una notizia sconvolge il cuore della Città della Torretta. Il 27 agosto, dopo giorni col fiato sospeso, il tragico epilogo: trovato il corpo senza vita del noto ristoratore Bacco all'autoporto savonese.

La natura è la protagonista dell'inizio di settembre, quando è vittima della devastazione, il 6 settembre con l'incendio che dilania le alture di Cisano sul Neva minacciando alcune abitazioni, e madrina, con la schiusa sulle spiagge di San Donato a Finale di diverse uova di tartarughe Caretta Caretta (il nido più a nord del Mediterraneo occidentale).

Settembre porta con sé novità per le Forze dell'Ordine savonesi, impegnate dai mesi successivi anche nel controllo del rispetto delle norme anti contagio. Il 15 settembre si insedia infatti il nuovo comandante della Compagnia di Cairo Montenotte Riccardo Urciuoli, mentre solo pochi giorni dopo i colleghi alassini devono constatare un nuovo decesso sulle strade, quello del 22enne cisanese Fausto d'Agostino dopo uno schianto in moto. E mentre proseguono le discussioni sul destino della sanità territoriale coi destini degli ospedali di Cairo e Albenga tutt'ora ancora da scrivere, a far discutere il territorio ponentino della chiusura del Punto Nascite pietrese è la morte dopo il parto della 27enne Marika Galizia il 22 settembre.

Ci si avvia così verso i mesi conclusivi dell'anno, quelli in cui, come detto, la politica prende larga parte della scena nel savonese insieme alle battaglie sindacali concentrate principalmente sulle crisi industriali locali (Piaggio Aerospace, LaerH, Bombardier, Sanac, Funivie e Italiana Coke alla quale si aggiunge l'incerto futuro di Schneider Electric) e per le morti sul lavoro, che il 2 settembre vedono soccombere un operaio edile in un cantiere a Quiliano. Poteva finire in tragedia anche il ribaltamento di un camion per il trasporto di una pala eolica diretta a Cairo il 27 settembre ma, almeno in questo caso, solo disagi alla viabilità.

Mentre i cittadini si recano alle urne nella giornata del 4 ottobre, il maltempo investe il savonese con un'ondata eccezionale: danni ingenti a Pontinvrea, territorio martoriato a Quiliano e difficoltà dalla Val Bormida (colpiti in particolare Giusvalla, Altare, Mallare, Pallare, Dego e Cairo Montenotte) al Santuario di Savona.

Con un territorio votato alla conta dei danni, dove però si chiudono anche i conti col passato come nel caso di Murialdo dove viene inaugurato il nuovo Ponte delle Fucine, intanto si insediano 13 delle 14 nuove giunte comunali savonesi: nuovi incarichi a Loano e Varazze rispettivamente per Luca Lettieri e Luigi Pierfederici, Mattia Fiorini invece riconfermato a Spotorno così come Renato Dacquino a Borgio Verezzi. Bisogna invece attendere il 18 ottobre per avere, dopo il ballottaggio, il primo cittadino di Savona: col 62,25% delle preferenze, in una tornata fortemente condizionata dall'astensionismo, è Marco Russo il nuovo "inquilino" di Palazzo Sisto. Una partita quest'ultima che rimanderà poi a dicembre, quando viene eletto il nuovo Consiglio Provinciale.

Se la situazione contagi sembra dare un poco di fiato in più alle nostre vite rispetto all'anno precedente, con meno restrizioni nel pieno dell'autunno, la cronaca nera non sembra voler dar pace alle nostre strade. Nel giro di pochi giorni, dal 24 al 27 novembre, nel levante perdono la vita due persone in altrettanti incidenti stradali: sono Roberto Giudici, 44enne pizzaiolo, sull'Aurelia ad Albissola e la 18enne Martina Riberti sull'A10 mentre viaggiava insieme al cugino. Una conta incrementatasi in ultimo lo scorso 27 dicembre, quando a Ceriale muore in un impatto sulla Statale 1 il 46enne di Villanova, Pietro Lima.

Il 13 novembre Cengio e l'Arma dei carabinieri piangono invece Angelo Santin. Aveva 57 anni. Originario di Padova, ma cresciuto a Torino, era arrivato in Val Bormida nel 1990 come comandante della stazione di Carcare. Nel 1993 era entrato nel nucleo radiomobile prima di diventare il comandante della stazione di Cengio, incarico mantenuto sino alla pensione del 2020. Val Bormida che si ritrova invece in festa il 27 novembre, giornata dedicata al disvelamento della "nuova" Piazza della Vittoria, centro pulsante di Cairo completamente ristrutturato.

Uno dei fatti che hanno chiuso nel peggiore dei modi l'anno arriva invece da Savona. E' il 28 novembre quando via Pia si risveglia con una saracinesca di un negozio imbrattata con scritte antisemite: un gesto condannato da tutto il mondo provinciale.

Due vicende giudiziarie chiudono l'anno savonese: quelle riguardanti la condanna per corruzione in Questura e Prefettura per i funzionari Santonastaso e Della Vecchia e per l'ispettore Tesio e l'indagine per bancarotta fraudolenta a carico di 8 ex membri del cda e del collegio sindacale di Ata, con l'Ato unico dei rifiuti argomento altrettanto significativo per una provincia che a fine anno vedrà ufficialmente chiudere i battenti alla discarica della Ramognina di Varazze: un'opera che, insieme alla demolizione degli ex cantieri Baglietto, è destinata a cambiare incisivamente l'aspetto della cittadina di levante.

Redazione

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