In questi giorni nell'area del porto di Savona e in piazza del Brandale si è svolto il Mercato Europeo, assente dalla città della Torretta da ormai 2 anni a causa della pandemia da Covid-19.
L'affluenza è stata elevata in quasi tutte le aree in cui si è svolta la manifestazione, registrando un picco massimo nella serata di sabato sera, ma per gli stand che si sono trovati a ridosso del ponte guasto (nella piazzetta adiacente al ponte Leon Pancaldo ed in Via della Calata) il report di questi tre giorni ha fotografato una situazione drammatica.
"In due giorni abbiamo riscontrato un calo delle vendite di almeno il 30/40%. Speriamo che oggi (ieri per chi legge. ndr) che è l'ultimo giorno di permanenza, riusciremo ad incassare un importo tale da metterci in pari almeno con le spese che abbiamo sostenuto per essere qui" ha dichiarato una commerciante presente nella via.
"In tanti anni di mercati mi ricordavo una Savona diversa: il ponte rotto ha contribuito in maniera decisiva alla riduzione delle persone e quindi degli incassi", e si domanda infine sconsolata "se sapevano che saremmo venuti, non potevano sistemare almeno in maniera provvisoria questo ponte?".
Altri ambulanti, a causa del guasto del ponte e dei mancati incassi previsti, hanno invece deciso direttamente di non presenziare all'evento. I loro stand sarebbero stati ubicati nella Darsena in Via Baglietto, ma quest'anno hanno saltato la tappa savonese e ne riparleranno direttamente l'anno prossimo.
La questione della rottura del ponte, oltre ad aver arrecato disagi ai commercianti e clienti del mercato europeo, favorendo intrinsecamente determinate zone della manifestazione e mettendone in ombra altre, sta provocando da circa un mese danni agli abitanti ed ai commercianti che si devono rapportare quotidianamente con questa gravosa e scomoda situazione.
"Dopo tutti questi eventi, lettere e dichiarazioni, Autorità Portuale riuscirà finalmente a dare delle risposte chiare alla cittadinanza che chiede a gran voce informazioni sul ponte Leon Pancaldo?" si è chiesta Sonia Longardi, titolare del negozio Little Italy.















