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Attualità | 25 maggio 2023, 18:10

Ex Invidia di Varazze, il Milleproroghe "blocca" la pubblicazione di un bando. Sindaco Pierfederici: "Aspettiamo un chiarimento dal Ministero"

Il primo cittadino ha inviato una lettera al Dicastero: in questo momento almeno fino a fine luglio non potranno essere pubblicate gare

Ex Invidia di Varazze, il Milleproroghe "blocca" la pubblicazione di un bando. Sindaco Pierfederici: "Aspettiamo un chiarimento dal Ministero"

Il bando per la futura concessione dell'ex Invidia di Varazze dovrà ancora aspettare.

Il sindaco Luigi Pierfederici ha infatti inviato una lettera al Ministero perchè all'interno del Decreto Milleproroghe è stato disposto infatti il divieto di pubblicare bandi per strutture turistiche ricettive

In base ad un emendamento approvato infatti i comuni non potranno indire nessuna gara per riassegnare le connessioni fino al 27 luglio, data limite affinchè il Governo completi la mappatura del demanio marittimo.

Però lo storico locale disco-bar varazzino, chiuso dal 2018, non è un bene concessionato e andrebbe riqualificato.

Dopo la sdemanializzazione, l'amministrazione era riuscita a farsi mandare un parere per il quale c'erano voluti alcuni mesi. Poi però è arrivata la spada di Damocle del Milleproroghe.

"Saremo pronti per bandire e aspettiamo di avere un chiarimento, se ci danno una risposta positiva il prima possibile saremo in grado di pubblicare la gara - ha detto il sindaco Luigi Pierfederici - Non c'è un concessionario, è fatiscente e decadente e l'ideale sarebbe fare il bando".

Un anno fa, tramite una deliberazione della giunta comunale era stata avviata una procedura ad evidenza pubblica per individuare un futuro gestore come già avvenuto nel febbraio 2019.

Nel giugno del 2020 era stata aggiudicata la gara ed era stato redatto un progetto esecutivo, la Regione aveva dato l'assenso alla concessione ventennale e nel gennaio 2021 era stato rilasciato il permesso a costruire ma nel febbraio del 2021 il concessionario che era stato convocato per la sottoscrizione della concessione demaniale marittima aveva rinunciato alla sottoscrizione dell'atto.

Nella nota trasmessa dalla società Invidia srls agli uffici comunali si leggeva, tra le motivazioni di rinuncia, le difficoltà emerse dall’insorgere dall’emergenza pandemica, con tutte le conseguenze derivanti, oltre all’aumento dei costi dei materiali e della manodopera necessari all’investimento sull’immobile.

Da lì la decisione dell'amministrazione comunale di dar vita ad una nuova procedura ad evidenza (dopo aver avviato la procedura di decadenza dell'aggiudicazione) per individuare un gestore visto che attualmente l'immobile di corso Matteotti è in uno stato di grave degrado e necessita di urgenti lavori di manutenzione straordinaria e di riqualificazione.

Per questo era stata inviata una comunicazione agli enti competenti sulle problematiche connesse alla situazione di sicurezza ed igiene pubblica della pertinenza demaniale e dopo un sopralluogo l'Agenzia del Demanio si era attivata per scegliere una ditta per risolvere quelle che erano le criticità sulla sicurezza e sulla pulizia.

Luciano Parodi

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