Quando avevano visto la ripresa dei lavori, i residenti della zona della Conca Verde si erano sentiti sollevati. Dopo anni di disagi causati dalla frana che aveva interrotto via alla Strà, finalmente si intravedeva la fine del problema che stanno vivendo da cinque anni. Ma la gioia è stata di breve durata: nonostante i cantieri siano stati chiusi, la strada rimane ancora inaccessibile.
"Non riusciamo a capire – dicono alcuni residenti – questa strada è importante per chi lavora in Val Bormida e vive in questa zona. Invece di andare a Savona e fare la provinciale del Cadibona potrebbe prendere via alla Strà e arrivare sulla provinciale, all'altezza dell'abitato di Cadibona".
I cantieri, che si erano interrotti la primavera scorsa per una variante, erano ripresi lo scorso ottobre e sono stati terminati da qualche settimana. Ma manca ancora il collaudo che dovrebbe essere fatto a breve.
Il sospiro di sollievo lo tireranno solo alla fine, quando vedranno che i lavori saranno finiti. Perché gli abitanti di via alla Strà aspettano il completamento dell'intervento di ripristino dello smottamento che ha tagliato in due la strada ormai da anni.
I cantieri per ripristinare via alla Strà sono stati consegnati all'impresa che si era aggiudicata i lavori nel maggio del 2023, con l'apertura del cantiere. I lavori, per un importo complessivo di 296 mila euro, sono stati finanziati con risorse del Pnrr. Poi però i lavori si sono interrotti per mesi.
Più volte i residenti avevano protestato chiedendo la ripresa dei lavori e avevano addirittura chiesto un appuntamento al Prefetto.














