Il consigliere di minoranza di Varazze Domani Giacomo Robello lamenta la mancata convocazione del consiglio comunale e il sindaco Luigi Pierfederici risponde per le rime.
Aspro botta e risposta sui social quindi tra il componente dell'opposizione e il primo cittadino varazzino sul parlamentino cittadino con l'ultimo che è stato svolto a fine dicembre.
"Sono quasi tre mesi che non viene fatto il consiglio comunale a Varazze (l'ultimo il 27 dicembre 2024). Tutto ok? Toc, toc". Il post ironico di Robello a cui ha fato seguito la dichiarazione di Pierfederici.
"Con vero stupore questa mattina apprendiamo le dichiarazioni ironiche del consigliere Robello che lamenta la non convocazione del Consiglio Comunale negli 2 ultimi mesi. Premesso che il Consiglio Comunale non è un ritrovo 'tra amici' ma un consesso istituzionale ove si trattano pratiche specifiche a cui il Consiglio stesso è deputato. Fa sorridere che la 'critica', se così si possa definire, arrivi proprio dal consigliere Robello che ha fatto registrare il maggior numero di assenze, tutte giustificate per carità, nelle adunanze del Consiglio Comunale sia nel 2023 e nel 2024 - ha detto il Sindaco - Fa sorridere ancor di più se si pensa che proprio nelle ultime 4 sedute consecutive del Consiglio Comunale lo stesso consigliere non ha marcato presenza. Ultima tra queste la seduta del 27 dicembre scorso, seduta di approvazione del bilancio di previsione 2025-2027 (quindi uno degli atti più importanti che approva il Consiglio Comunale), ove della minoranza erano presenti solo 2 consiglieri su 7".
"Pensare che il rispetto del ruolo istituzionale, ben chiaro nei componenti della Amministrazione, non ha mai portato la necessità di ìpubblicizzare' queste mancanze da parte di una minoranza che probabilmente preferisce svolgere il proprio ruolo con il solito atteggiamento disfattista e poco rispettoso dei ruoli, come già più volte manifestato, come ad esempio nelle denunce a Sindaco e non solo - continua il primo cittadino varazzino - A tal proposito la Amministrazione, così come la Città, sta ancora attendendo la presa di posizione di chi dovrebbe smarcarsi da tali gesti ma che ad oggi ancora tace condividendo evidentemente tale linea politica. Quindi tanta attesa per la convocazione del Consiglio Comunale per marcare un'altra assenza? Forse prima sarebbe opportuno imparare il rispetto del ruolo del Consigliere Comunale e magari dopo diventarlo".
"Lascia sgomenti l'intervento della minoranza che oltre a mettere in pubblica piazza l’ignoranza della normativa del Testo unico degli enti locali circa le competenze chiare tra Consiglio e Giunta, non conosce neanche le azioni possibili riconosciute dallo stesso Testo unico a qualsiasi Consigliere comunale per la convocazione del Consiglio di propria iniziativa. Come dire, nulla più sorprende di questa minoranza" ha proseguito l'assessore Filippo Piacentini.
"Caro Sindaco, tu puoi far convocare il consiglio comunale molto spesso, se hai e vuoi condividere importanti argomenti con i veri rappresentanti dei cittadini (che non sono le consulte). Le presenze dei consiglieri comunali sono direttamente proporzionali all' importanza dei temi che vi si trattano attualmente. Negli anni passati in consiglio comunale ho affrontato temi importanti per il futuro della città, oggigiorno spariti completamente dall'assise e dei quali veniamo a conoscenza sui giornali - il commento del consigliere di minoranza Gianantonio Cerruti - Probabilmente il consiglio comunale di Varazze, che ricordo essere l'unica assemblea nominata dai varazzini mentre la giunta è nominata dal sindaco, da fastidio sulle scelte 'importanti e da condividere' ed è meglio convocarli solo per 'pratichette' e atti dovuti secondari. Faccio soltanto 3 esempi recenti di importanti argomenti non discussi tra le decine: Passeggiata, Retroporto e Puc. Leggiamo le notizie sui giornali o tramite 'spifferate' in comune. Probabilmente è meglio non 'sottoporre' atti e indirizzi politici importanti in assemblea pubblica su importanti argomenti, così non si sentono le eventuali critiche della minoranza e si evita la 'scena muta' o 'di far finta di niente' in consiglio, come da sovente prassi. Meglio non rispondere alle interrogazioni scomode poste dalla minoranza 'trincerandosi' dietro un Presidente del Consiglio di parte e che se le inventa tutte per non portarle. Recentemente me ne avete censurate 2 su 3".
"Inizia a portare questi importanti argomenti e non solo 'pratiche burocratiche secondarie' ed 'atti dovuti in consiglio'. Vedrai che parteciperemo in massa, anche i cittadini come sull'interrogazione della spiaggia dei bergamaschi. Non convocare i consigli per mesi è un grande sintomo di debolezza di questa amministrazione che, non volendo condividere le scelte amministrative con il consiglio (sempre che ne abbia) ed eventuali inevitabili critiche, continua a fare errori su errori a scapito della comunità e che sono sotto gli occhi di tutti" conclude Cerruti.














