È iniziata oggi la Maturità 2025 con la prima prova scritta di italiano. Sette le tracce proposte dal Ministero dell’Istruzione, suddivise nelle consuete tre tipologie: analisi del testo, testo argomentativo e tema d’attualità.
Tra gli autori proposti compaiono nomi significativi del panorama letterario, scientifico e civile: Pier Paolo Pasolini, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Paolo Borsellino, Piers Brendon, Riccardo Maccioni, Telmo Pievani, Anna Meldolesi e Chiara Lalli. Una rosa di proposte ampia e stimolante, pensata per invitare gli studenti a riflettere con spirito critico e consapevolezza.
Per la tipologia A – analisi del testo, i maturandi hanno potuto scegliere tra due brani: uno tratto da “Appendice I a ‘Dal diario’ (1943-1944)” di Pier Paolo Pasolini, l’altro da “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Due testi diversi per stile e contesto, ma accomunati dalla profondità delle tematiche: identità individuale, trasformazioni storiche e rapporto con la memoria.
La tipologia B – testo argomentativo ha proposto spunti di grande attualità. Un brano di Piers Brendon, tratto da “Gli anni trenta. Il decennio che sconvolse il mondo”, ha offerto lo spunto per una riflessione sul New Deal e sulle dinamiche economico-sociali del tempo. Il rispetto, eletto “parola dell’anno” dalla Treccani, è stato al centro del testo di Riccardo Maccioni. Telmo Pievani ha invece affrontato il tema della celebrità e dell’identità nell’era digitale. Chiudono la sezione un brano di Anna Meldolesi e Chiara Lalli sull’indignazione come leva di partecipazione nei social network.
Particolarmente toccante la tipologia C – tema d’attualità, costruita attorno a un celebre discorso del giudice Paolo Borsellino: “I giovani, la mia speranza”. La traccia ha invitato i ragazzi a interrogarsi sul valore dell’impegno civile, sull’importanza della legalità e sul ruolo delle nuove generazioni nella costruzione di una società più giusta.
A margine della prova, è arrivato anche il messaggio dell’assessore regionale alla Scuola, Simona Ferro: “Inizia oggi un momento importante nella vita di 11mila giovani liguri: l’esame di maturità. Rivolgo un pensiero a tutti gli studenti e studentesse che affrontano questa prova: vivete questa giornata con calma, fiducia, coraggio e determinazione. La maturità non è solo un traguardo scolastico, ma un passaggio simbolico verso nuove responsabilità e nuove sfide, che siete pronti ad affrontare. Siate orgogliosi del percorso compiuto, impegnatevi e mettetevi in gioco: la Liguria fa il tifo per voi. Un ringraziamento anche a docenti, personale scolastico e famiglie, che con dedizione hanno accompagnato i ragazzi fino a questo giorno”.
Con la prima prova si apre dunque una Maturità 2025 all’insegna della riflessione e della responsabilità. Un’occasione per gli studenti non solo di dimostrare le competenze linguistiche, ma anche di confrontarsi con grandi temi etici, storici e culturali. Domani si prosegue con la seconda prova, differenziata per ciascun indirizzo di studio.














