Sciopero di 24 ore il prossimo 13 luglio. Questa la decisione delle organizzazioni sindacali e dei rappresentanti dei lavoratori non convinti dalle risposte di Tpl Linea sulle assunzioni le ferie e i riposi accumulati. Ma non solo, anche il controllo dei biglietti e il premio di produzione.
"Si sono conclusi gli incontri programmati con la Direzione Aziendale. Durante gli incontri sono stati posti i problemi dei lavoratori in particolare quello dell’organico degli autisti che ha compromesso la concessione di ferie e riposi - spiegano dall'rsu - Il confronto per il raggiungimento di un accordo per il riconoscimento delle spese e dei tempi per il rinnovo della carta di qualificazione del conducente e di un premio di risultato non ha prodotto risultati accettabili".
"Verranno fatte le prime 8 assunzioni di autisti con contratto full-time a tempo determinato: 1 già fatta, 2 il 1/7, 3 il 14/7, 1 il 28/7, 1 11/8. Assunzioni già richieste da gennaio con l’attivazione delle procedure di raffreddamento, che arrivano ora dopo aver compromesso la concessione delle ferie agli autisti e che comunque tenendo conto delle prossime uscite di personale non arrivano a coprire le 320 unità - specificano dalla rappresentanza sindacale unitaria dei lavoratori - Le organizzazioni sindacali hanno proposto: il mantenimento di organici adeguati al servizio e la gestione organizzata dello straordinario; il controllo dei biglietti sulle linee extraurbane dove in passato c'era la doppia mansione e concentramento della verifica sulle linee litoranee e urbane; il riconoscimento di un premio di produzione equo per tutti i settori che tenga in considerazione il lavoro svolto da ciascuna unità; il riconoscimento delle spese e dei tempi per il rinnovo del CQC ricordando che ogni autista utilizza la patente esclusivamente per l'Azienda; un organico adeguato ed un sistema organizzativo nelle officine che permetta
di migliorare l'efficienza dei mezzi".
"Con l’azienda non si è giunti ad accettabili soluzioni, il controllo dei biglietti su tutte le linee non è possibile, le assunzioni arrivano insufficienti e tardive, il rinnovo del CQC deve essere organizzato e sostenuto dall’Azienda, il premio di produzione deve essere riconosciuto magari anche in base al criterio della presenza ma per tutti, la situazione dei mezzi è disastrosa ed inoltre con l'arrivo dei nuovi bus elettrici le colonnine risultano insufficienti" concludono.














