"A queste condizioni, con l’affidamento in house a Tpl dei parcheggi a pagamento di Savona stiamo letteralmente regalando degli incassi certi e costanti nel tempo per 10 anni ad una società che opera su tutta la provincia. Con questa manovra i ricavi da parcheggi, al netto dell’aggio da pagare al comune di Savona, finiranno nel calderone di Tpl e in, qualche modo, quindi andranno a finanziare il servizio di traporto pubblico locale negli altri comuni della provincia. Parliamo di più di 1 milione di euro l’anno. Ed è proprio l’aggio il problema: troppo basso per fare sì che a Tpl rimangano solo le risorse per coprire i costi di gestione mentre i restanti proventi vengano restituiti al comune di Savona". Così i consiglieri comunali del M5S Savona in merito alla proposta di delibera di affidamento dei parcheggi a pagamento a Tpl che andrà al voto in consiglio comunale il 31 luglio.
"Se si vuole affidare la gestione dei posteggi blu a Tpl le alternative sono 3 - proseguono dal M5S - affidargli i parcheggi blu di tutta la provincia, aumentare l'aggio in modo che il comune di Savona trattenga tutti gli incassi ad eccezione di quelli per coprire i costi di gestione o, infine, stipulare un accordo vincolante con Tpl che si impegni a utilizzare i proventi dai parcheggi di Savona unicamente per fornire servizi ai savonesi sul suolo comunale. L'alternativa è una gestione diretta da parte del comune: d'altronde si parla di un servizio facile da gestire, con costi di gestione bassi e ricavi certi un bell'affare per il nostro comune".
"La maggioranza e la giunta Russo fermino tutto prima di fare un altro errore che pagheremo a caro prezzo. La pratica è solo stata approvata dalla commissione e c’è ancora tempo per ritirarla in vista del consiglio comunale del 31 luglio o di modificare le condizioni in modo da renderle convenienti per la città di Savona" concludono i consiglieri comunali.














