Non solo un viaggio per vedere l'Italia ma soprattutto per conoscere gli italiani.
Queste le motivazioni che hanno portato il giovane Bedin, toscano di Siena, a partire con il suo zaino da 22 kg lo scorso settembre per un tour nel Bel Paese. Come? Prima di tutto senza soldi.
In questi giorni ha fatto tappa nel savonese. Da Savona ad Albissola Marina passando per Celle e Varazze.
Lo abbiamo contattato e ci siamo fatti raccontare la sua esperienza.
"Ero tornato da un viaggio di volontariato a Tenerife e pensavo ad un'altra meta e ho scelto l'Italia. Poi è la nata la cosa di girare senza soldi, seguendo degli youtuber olandesi che avevano fatto il giro dei sette continenti e avevano avuto modo di conoscere le persone nella loro intimità, nelle loro mura. Non voglio quindi conoscere solo l'italia ma anche gli italiani".
Da lì la partenza dalle Dolomiti con una scoperta particolare.
"Avevo già in mente di partire dalle Dolomiti che mi ispiravano già da tempo. Guardando poi i 5 migliori bivacchi delle Dolomiti ho scoperto che uno si chiama Bedin come me. Sono partito da lì l'1settembre e poi ho attraversato tutte le regioni del nord per poi arrivare ora in Liguria".
Nel savonese è stato ospitato da una famiglia di Albissola e da una loro amica che già seguiva le sue avventure sul suo profilo Instagram nel quale ha più di 17mila follower.
"Al Podere del Vescovo in Piemonte mi ha ospitato un signore e gli ho dato una mano con le passeggiate dell'alpaca, lì ho conosciuto questa famiglia che per la prima notte mi ha ospitato. Mi hanno portato a Savona e mi hanno raccontato la storia di Piazza Mameli e ho visto il Priamar facendo tappa anche ad Albissola e a Celle. Poi la seconda sera sono stato ospite di una loro amica che mi seguiva già. Ora sono a Varazze".
Ora dopo la provincia di Savona andrai verso Genova?
"Vivo molto all'ora, al minuto, non so mai cosa potrebbe succedere. Ora mi godo i surfisti".
Hai un racconto particolari di questi quasi primi tre mesi di viaggio?
"Ce ne sono tante esperienze particolari, belle. Ho partecipato come volontario a fine settembre al festival dei funghi a Capo di Ponte, il Mico Cosmo Festival e la storia è molto divertente. Da Salò un signore andava a Bergamo e sono andato con lui. Arrivato lì ho fatto una battuta ad una ragazza che aveva uno zaino più grande del mio e ci siamo messi a parlare spagnolo con le sue amiche che mi hanno raccontato che andavano a questo festival. E allora ho scelto di unirmi".


















