Per i lavori di restauro del complesso del San Giacomo, nello specifico la parte che riguarda l'oratorio, durante un sopralluogo, i tecnici hanno deciso che serviva un rilievo tecnico più accurato, fatto con tecnologia avanzata, per avere una mappatura 3D precisa della zona su cui sono in corso gli interventi di restyling.
Per farlo, i tecnici dovranno usare uno scanner laser terrestre, uno strumento che permette di: rilevare le misure con altissima precisione, creare un modello tridimensionale completo dell’area interessata e ricostruire in modo dettagliato soprattutto una parte specifica dell’area interessata dall'intervento che è già stata indicata nelle fotografie presenti nei documenti ufficiali.
Si tratta di un intervento altamente tecnologico e molto complesso che permetterà di fare una verifica dello stato dei lavori e di accertare eventuali di difformità rispetto al progetto con aggiornamento degli elaborati esecutivi. Le rilevazioni con lo scanner saranno inoltre necessarie per fare la corretta contabilizzazione dei lavori richiesta nel caso di finanziamenti del Pnrr.
I lavori del progetto “Rifunzionalizzazione complesso San Giacomo – restauro conservativo ex chiesa, cappella e chiostri”, sono infatti finanziati da risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza per 3 milioni 450mila euro più 425 mila euro finanziati con risorse comunali.














