Con l'obiettivo di rendere più competitive le imprese in rete, Regione Liguria promuove, nell'ambito dell'azione.1.3.2 del PR Fesr 2021-2027, un nuovo bando da 2 milioni di euro per le micro, piccole e medie imprese che fanno rete in aggregazioni stabili, sotto forma di consorzi, società consortili o contratti di rete con soggettività giuridica. L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto che copre il 50% delle spese, con un tetto massimo di 80 mila euro a progetto. Le risorse serviranno a finanziare iniziative che puntano allo sviluppo di servizi condivisi, digitalizzazione dei processi, strategie comuni di marketing, miglioramento della sostenibilità ambientale e rafforzamento delle filiere produttive regionali. Per quanto riguarda l'investimento, la soglia minima è di 20 mila euro in caso di nuova rete d'impresa (o costituita dopo il 2025) e 40 mila euro in caso di aggregazione già costituita (prima del 2025), con l'obbligo di chiudere i lavori entro un anno. Le imprese potranno presentare domanda esclusivamente online, accedendo al Sistema "Bandi On Line" di Filse, dal 14 al 21 aprile 2026 (offline dal 31 marzo) .
"Vogliamo dare una spinta concreta alla capacità delle nostre aziende di fare sistema - commenta l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana -. Mettersi in rete non è solo una scelta strategica per condividere costi e competenze, ma la strada per affrontare un mercato sempre più complesso".
Nella valutazione delle domande saranno premiati i progetti con ricadute occupazionali positive, quelli orientati alla transizione digitale e alla qualità del lavoro, oltre alle iniziative coerenti con le strategie regionali di innovazione e sviluppo.














