Questa mattina nell'Oratorio Cristo Risorto il Priorato Generale delle Confraternite di Savona Centro ha presentato l'edizione 2026 della Processione del Venerdì Santo, in programma il prossimo 3 aprile. Attualmente la confraternita di turno nell'organizzazione della manifestazione è quella di San Domenico sotto il titolo di Cristo Risorto. In apertura di conferenza stampa il priore generale Roberto Bertola ha rivolto un pensiero per don Piero Giacosa, parroco di San Giovanni Battista in San Domenico, scomparso lo scorso gennaio a 62 anni dopo una malattia.
"Da parte mia rivolgo un ringraziamento al priore generale Roberto Bertola, al Priorato Generale, a tutte le confraternite e a coloro che rendono possibile in vario modo l’evento - ha dichiarato il sindaco Marco Russo - È un ringraziamento a carattere generale, perché gli organizzatori consentono di realizzare un evento così importante, di natura religiosa ma anche di identità della città. So del lavoro enorme che richiede e del tempo che assorbe: ringrazio per questa grande fatica nel voler rinnovare ogni volta un momento di tradizione sempre attuale e identitaria e il senso di appartenenza, che, ripeto, non è folcloristica ma religiosa e civile."
"Devo fare anche due ringraziamenti speciali - ha aggiunto il primo cittadino - Il primo è perché la processione si prova a rifarla quest’anno. Nel 2025 il tempo ci ha traditi e ci ha lasciato l’amaro in bocca: tutto era stato fatto, preparato e allestito ma la processione non ha avuto luogo. Vi ringrazio per il fatto che avete ritenuto di non aspettare due anni."
"La seconda ragione speciale è che avete pensato all’ipotesi che il tempo ci tradisca all’ultimo momento, ossia il 'piano B', affinché l’evento non venga annullato ma ci sia comunque un momento di incontro per tutti. È un’esigenza che abbiamo condiviso insieme subito dopo la cocente delusione dell’anno scorso. Lo considero quasi commovente: il vostro impegno, la vostra dedizione e apertura a rendere questo momento importante è inesauribile. Ve ne dobbiamo essere grati."
Il percorso
Il percorso è confermato quello effettuato nel 2023 e che la pioggia ha impedito nel 2025. Si partirà dalla Cattedrale Nostra Signora Assunta, si percorrerà via Caboto e da piazza Cavallotti si girerà in via Giuria e via Gramsci, da dove farà il suo "saluto" la Campanassa. Saranno i Vigili del Fuoco a far sentire i rintocchi funebri della "Vittoria", la campana per eccellenza di Savona. Lasciata alle spalle la Torretta, percorrendo la difficile curva in salita, si giungerà in via Paleocapa.
In largo Varaldo si troverà il gruppo corale strumentale dei mottetti (di fronte alla postazione dei disabili). Si girerà in corso Italia e si giungerà in piazza Sisto IV. Dal loggiato del Municipio il vescovo di Savona-Noli monsignor Calogero Marino impartirà la benedizione con la Santa Croce, portata in processione dal priore generale, quest’anno della Confraternita del Cristo Risorto.
I gruppi in processione
La "cassa" dell'"Orazione nell’orto" sarà portata dai Vigili del Fuoco (in divisa sotto la cappa). Il "Cristo legato al palo", da sempre "cassa" dei Lavagnolesi, sarà arricchita dai portatori della comunità indiana. "La flagellazione" toccherà ai militi della Croce Bianca (oltre a coloro in servizio per il soccorso durante la processione). "L’incoronazione di spine" spetterà al Gruppo Storico degli Ospedalieri, guidati dal dottor Galleano, il padre del quale è stato priore generale; si aggiungono gli scout e gli operatori della ditta Bazzino, che cura gratuitamente lo spostamento delle "casse" della Confraternita dei Santi Agostino e Monica in cattedrale.
La "Deposizione dalla Croce" sarà portata dai ferrovieri. Per la "Deposizione nel Sepolcro", oltre al gruppo storico dei giocatori CUS Rugby Savona, si uniranno gli studenti del Liceo Scientifico Orazio Grassi, coordinati dal professor Peirone, e i "camalli" del porto della pesistica Portuali Savona Lotta. Per tutte le casse vale la continuità nella tradizione: si contano infatti molte coppie formate da papà e figli.
Il canto
Il collaudato gruppo dei tamburini, cadenzato con il loro cupo rullio, aprirà la processione. La Banda Sant’Ambrogio di Legino sarà posizionata davanti alla prima "cassa", a metà corteo ci sarà la Banda Musicale Città di Voltri. Dietro l’ultima "cassa" e prima del gruppo che reciterà la Via Crucis ci sarà il complesso corale e strumentale "Giuseppe Rebella", con la Banda Puccini di Cairo Montenotte, il Coro Polifonico di Valleggia e altri gruppi, sotto la direzione di Martino Nicora.
In via Paleocapa, all’altezza dell'Oratorio del Cristo Risorto, di fronte alla postazione per i disabili e davanti alla Chiesa San Giovanni Battista sarà posizionato il gruppo corale e strumentale dei "Mottetti del Venerdì Santo": fra i membri i bambini dell’Istituto Comprensivo Scuola Primaria Sandro Pertini, guidati dalle maestre sotto la direzione di Davide Nari.
Il palco delle autorità
Come già previsto lo scorso anno, le autorità civili e religiose avranno una postazione per assistere alla processione fino al sopraggiungere della Santa Croce, quando a loro volta si immetteranno nel corteo sacro. Grazie alla disponibilità del dirigente scolastico Andrea Piccardi e del Comune la postazione sarà il terrazzo antistante l’ingresso dell’I.C. Sandro Pertini, in via Caboto. Ad illustrare il significato dei gruppi che sfilano sarà don Mario Moretti.
La raccolta benefica
La raccolta benefica di quest’anno avrà tre diverse destinazioni. Una parte andrà all'Hospice Centro Misericordia Santa Maria Giuseppa Rossello, dove don Giacosa ha trascorso l'ultimo periodo della sua vita. Un'altra parte andrà al dispensario pediatrico Pona Biso, in Congo, iniziativa dell’associazione Attraverso i Nostri Occhi, seguita dalla varazzina Elena Baglietto. La terza parte sarà devoluta alla Colletta pro Locis Sanctis.
Sebbene la processione del 2025 non sia stata fatta, la raccolta prevista è stata effettuata e la somma raccolta è stata donata alla Croce Bianca per l’organizzazione e la realizzazione di corsi destinati a coloro che utilizzeranno i defibrillatori presenti in città nell’ambito del Progetto "Roberto Salvaterra", nato da un’idea della Croce Verde di Albisola Superiore e della stessa Croce Bianca. Una parte della somma è stata destinata a Gerusalemme.
Prima novità 2026: l'annullo filatelico
Di concerto con Poste Italiane è stato deciso di emettere un annullo filatelico. Venerdì 3 aprile pomeriggio in piazza Sisto IV, davanti al Municipio, sarà predisposto un banchetto in cui gli incaricati apporranno l’annullo sui francobolli posti su buste o cartoline. Il giorno successivo il timbro dell’annullo speciale verrà mandato a Roma, ove vengono conservati. L’iniziativa risulta al momento in fieri, per cui gli orari precisi verranno comunicati appena possibile.
Seconda novità 2026: il Piano B
"Fin dallo scorso anno si richiedeva in caso di maltempo un piano alternativo, che non poteva essere rappresentato da un concerto dei brani musicali eseguiti in processione dai vari gruppi - ha spiegato Bertola - Dall'adorazione della Croce del Venerdì Santo al 'Lumen Christi' del Sabato Santo la Chiesa osserva il silenzio". Nel caso in cui le avverse condizioni atmosferiche portassero all’annullamento della Processione e contestualmente all’apertura degli oratori per la visita alle 'casse', alle ore 21 in San Giovanni Battista si svolgerà una serata di preghiera, guidata dal vicario generale don Camillo Podda, che proporrà e commenterà la lettura di alcuni brani evangelici.
Ad essi sarà alternata l’esecuzione di alcuni brani musicali. Il commento musicale sarà affidato a quelle composizioni che tre autori savonesi hanno composto appositamente per la processione e solo in questa occasione vengono eseguiti: i mottetti "Jesu" di Antonio Deoberti (1869-1938), "Saevo" di Antonio Forzano (1808-1888) e "Crucem tuam" di Lorenzo Mariani (1722-1793).
La prova generale dei "Mottetti"
La prova generale dei "Mottetti", aperta a tutti, si svolgerà lunedì 30 marzo alle ore 21 nella Chiesa San Francesco da Paola, nel quartiere Villapiana. "Un grazie grande come la sua chiesa va rivolto a don Riccardo Di Gennaro, che ospiterà la prova, e al professor Andrea Piccardi, dirigente scolastico della scuola Pertini, che ha permesso la partecipazione a bambini e maestre", ha detto Gianni Varaldo.



















