E’ stata inaugurata questa mattina, nei giardini del Municipio di Andora, la Panchina Blu, simbolo di sensibilizzazione, di inclusione e di vicinanza alle famiglie. Una piccola cerimonia, organizzata alla vigilia della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, istituita dalle Nazioni Unite, resa ancora più significativo dal fatto che a dipingere la panchina siano stati anche bambini affetti da disturbo dello spettro autistico. Un progetto portato avanti dal Comune di Andora in collaborazione con l’impresa sociale nazionale “I bambini delle fate” e l’associazione “Un passo alla volta” di Albenga.
"Un gesto semplice ma potente, capace di trasformarsi in un messaggio di consapevolezza e condivisione", commenta il sindaco Mauro Demichelis, presentando il progetto insieme al Vice sindaco Daniele Martino con delega alle associazioni, al presidente del Consiglio Comunale Flavio Marchiano, all’assessore alle Politiche Sociali Monica Risso, all’assessore alla Politiche dell’Infanzia e giovanili Alexandra Allegri, all’assessore allo Sport Ilario Simonetta, al consigliere Ndricim Aga e a Paolo Giorgio in rappresentanza dell’Associazione Nazionale I Bambini delle Fate e ai membri dell’associazione Un passo alla volta di Albenga. Atmosfera di festa grazie ai bambini della scuola Materna di Andora accompagnati dalle maestre, ai genitori e ai famigliari dei tanti ragazzi presenti che hanno espresso tutto il loro entusiasmo per la panchina.
L’iniziativa dell’amministrazione andorese si inserisce in un percorso più ampio di attenzione e sensibilità verso i temi dell’inclusione sociale, con l’obiettivo di costruire una comunità sempre più accogliente e consapevole.
"Non si tratta solo di un gesto simbolico – aggiunge l’assessore alle Politiche sociali Monica Risso – La panchina rappresenta anche un impegno concreto da parte del Comune di Andora, che sottoscriverà a breve una convenzione con l’associazione “Un passo alla volta” di Albenga che, grazie ai suoi volontari, lavora quotidianamente per offrire supporto alla genitorialità sia dal punto di vista pratico che burocratico, nel disbrigo delle pratiche e nell’individuazione dei percorsi di assistenza, sia dal punto di vista psicologico".
Presente alla cerimonia anche il Consigliere Regionale con delega ai Rapporti con i Comuni Angelo Vaccarezza, che da tempo segue i progetti portati avanti dall’associazione “Un passo alla volta” nell’ambito della collaborazione con i Bambini delle Fate. "Questi genitori, con una forza incredibile, lavorano per preparare il mondo ad accogliere i loro figli. Un mondo che sia per tutti - sottolinea Vaccarezza - Attraverso il colore blu, l'iniziativa promuove l'inclusione sociale e il superamento dei pregiudizi, invitando istituzioni e cittadini a costruire una società più accessibile e accogliente. È un'occasione fondamentale per passare dalla semplice consapevolezza a un sostegno concreto che duri tutto l'anno. Il Comune di Andora ha interpretato appieno il messaggio e oggi ho avuto l'onore di essere presente alla cerimonia di inaugurazione".
I Bambini delle Fate, è realtà nazionale attiva dal 2005. E’ un’impresa sociale fondata da Franco Antonello che, oltre a essere un affermato imprenditore, è anche padre di Andrea, ragazzo autistico. La Onlus assicura sostegno economico a progetti di inclusione sociale gestiti da partner e associazioni locali a beneficio di famiglie con minori con autismo e altre disabilità. Franco e Andrea sono i volti noti che hanno portato all’attenzione nazionale le problematiche delle famiglie.
Il Presidente dell’Associazione "Un passo alla volta" Pier Piazza ha sottolineato la particolare sensibilità del comune di Andora, verso i temi dell’autismo e le problematiche delle famiglie: "Una panchina – ha detto inoltre - non può cambiare la realtà, ma offre una occasione di riflessione e conoscenza che è il primo passo verso l’inclusione".
La "Fata" Paolo Giorgio dell’Impresa "I bambini delle Fate" ha spiegato che "l’organizzazione opera attraverso un sistema innovativo che coinvolge aziende, attività commerciali e privati, permettendo di finanziare progetti direttamente sul territorio. I Bambini delle Fate lavorano per creare gruppi di sostenitori stabili nel tempo, garantendo continuità e programmazione ai servizi dedicati all’inclusione e all’autonomia. Ogni progetto è gestito tramite conti correnti dedicati, assicurando la massima trasparenza nella destinazione dei fondi e un impatto concreto nella vita delle famiglie coinvolte".
La Panchina Blu resta così non solo un simbolo visibile, ma anche un punto di partenza per azioni concrete e durature a sostegno delle famiglie e delle persone nello spettro autistico. L’amministrazione ringrazia la ditta Nydam di Angelo Campisi che ha realizzato e donato la targa posta sulla panchina blu di Andora. Presente anche una delegazione dell’associazione BNI Il Faro.














