È online da oggi sul sito della Regione Liguria (al link https://www.regione.liguria.it/homepage-turismo/cosa-cerchi/prodotti-turistici.html) tutta la documentazione relativa al bando 2026 per la concessione di contributi fino a 250 mila euro a favore di Comuni organizzatori o coorganizzatori di manifestazioni storiche e tradizionali realizzate da almeno 15 anni, anche non consecutivi, dal 1° maggio al 30 novembre di quest'anno. Il termine per la presentazione delle domande di contributo da parte dei Comuni liguri decorre dalla data di pubblicazione del provvedimento e scade decorsi 15 giorni.
Contestualmente alla pubblicazione del bando, verrà nominata una commissione di valutazione delle proposte composta da esperti all'interno del settore regionale del Servizio Prodotti Turistici. Con il medesimo criterio nel 2025 la Regione ha finanziato 57 eventi organizzati da Comuni distribuiti su tutto il territorio ligure.
“Questo contributo, da abbinare a quello erogato a favore delle Pro Loco per ben 102 eventi tradizionali liguri certificati, è concesso con l’obiettivo di valorizzare e contribuire a qualificare ulteriormente le manifestazioni storiche e tradizionali in termini di durata, accessibilità, servizi e esperienze turistiche, al fine di arricchire l’offerta regionale, migliorare la gestione dei flussi, allungare la stagione offrendo occasioni di visita ed esperienze nei diversi mesi dell’anno - afferma l'assessore al Turismo Luca Lombardi – In questa ottica assumeranno maggiore rilevanza nel riconoscimento del contributo le manifestazioni che si svolgono nei piccoli borghi dell’entroterra. Sara un 2026 da vivere in Liguria ovunque e per tutto l'anno”.
La partecipazione alla procedura in oggetto è riservata ai Comuni della Liguria, ciascun Comune può presentare una sola domanda di contributo per una sola manifestazione storica e tradizionale. La manifestazione per cui si richiede il contributo non dovrà essere a scopo di lucro e dovrà essere o di caratttere culturale (musica, teatro, cinema, danza, letteratura, fotografia, pittura, ecc.), sportivo e naturalistico (visite guidate, escursioni, attività ludico-ricreative-didattiche, eventi sportivi, ecc), enogastronomico (manifestazioni e show cooking, degustazioni di prodotti tipici, esperienze enogastronomiche e laboratori, approfondimenti sulla storia delle tipicità locali, esposizioni e iniziative mirate ad accrescere la conoscenza dei prodotti agro-alimentari del territorio, ecc.), storico o tradizionale (percorsi storici o identitari di una comunità attraverso la riscoperta delle tradizioni, del folclore, delle tecniche che identificano una particolare produzione artistica e/o artigianale, rievocazioni storiche, manifestazioni popolari, tradizionali, religiose, ecc.).
Nei limiti delle risorse disponibili e del numero delle domande pervenute, il contributo a fondo perduto viene concesso fino alla misura massima del 50% della spesa ammissibile preventivata e poi rendicontata dal Comune fino ad un massimo di 5 mila euro.














