Con la fine delle ultime operazioni di pulizia, cala il sipario su un luogo che per decenni non è stato solo un impianto sportivo, ma un frammento vivo di comunità, memoria e passione.

Il “Perotti” non vedrà più scendere in campo né grandi né piccoli, né esultanze improvvise né silenzi carichi di attesa. Un addio che pesa, perché chiude una storia iniziata negli anni ’80 e intrecciata, stagione dopo stagione, con la vita dell’ASD Dego Calcio.
“È stata una lunga storia d’amore, fatta di gioie limpide e sconfitte brucianti, di sacrifici condivisi e di un legame che, proprio nelle difficoltà, si è fatto più forte. Ogni partita, ogni allenamento, ogni domenica sul campo ha contribuito a costruire qualcosa che andava oltre il calcio”, ricorda su Facebook l’ASD Dego Calcio.

Oggi resta il vuoto di un impianto che ha accolto generazioni di tifosi e ragazzi, diventando punto di riferimento e orgoglio per un’intera comunità. E resta, soprattutto, l’incertezza sul futuro.
"Senza una nuova casa concreta, la continuità della società è appesa a un filo. Le possibilità di proseguire esistono, ma le certezze ancora no. Solo attesa, e la speranza ostinata di non dover scrivere davvero la parola fine".
Per ora rimane il ricordo. E quel saluto semplice, umano, pieno di vita vissuta: "Ciao Perotti. Ci siamo divertiti", concludono dal sodalizio valbormidese.
L’impianto sportivo è stato più volte danneggiato e allagato dalle recenti alluvioni che si sono abbattute sulla Val Bormida negli ultimi mesi, rendendo sempre più evidente la necessità di un intervento strutturale.
In questa direzione si colloca il progetto di fattibilità tecnico-economica del nuovo centro sportivo, approvato lo scorso ottobre dal Comune di Dego e destinato a sorgere in via Giuseppe Morena. L’intervento, del valore complessivo di 1,2 milioni di euro, è stato candidato ai contributi regionali previsti dalla legge sullo sport. L’amministrazione Siri si è impegnata a garantire un cofinanziamento pari al 30% qualora il progetto ottenga il sostegno della Regione Liguria.
















